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Straordinari 2025 non pagati, NurSind diffida l'Asl Salerno: ''Ora basta ritardi''

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 09/07/2026

CampaniaNurSind dal territorio

Il sindacato delle professioni infermieristiche accende i riflettori sulle ore aggiuntive ancora non retribuite a numerosi dipendenti. Diffida formale all'Azienda sanitaria e disponibilità ad avviare azioni legali per tutelare i lavoratori.


di Giuseppe Provinzano

"C'è una sanità che continua a reggere grazie al senso di responsabilità degli operatori, spesso chiamati a coprire turni aggiuntivi per garantire la continuità assistenziale. Ma quando il sacrificio dei professionisti non trova riscontro nel rispetto degli impegni economici, la questione smette di essere soltanto amministrativa e diventa un problema di diritti. È su questo fronte che il NurSind Salerno alza il livello dello scontro, chiedendo il pagamento immediato delle prestazioni straordinarie maturate nel 2025 e ancora ferme nei cassetti dell'Azienda sanitaria".


Straordinari 2025 non pagati, NurSind diffida l'Asl Salerno: "Ora basta ritardi"

SALERNO, 09/07/2026 - Il mancato pagamento delle prestazioni di lavoro straordinario effettuate nel corso del 2025 rischia di trasformarsi in un nuovo caso sindacale all'interno dell'Asl Salerno. A denunciare una situazione che coinvolgerebbe numerosi lavoratori è il NurSind Salerno, che ha trasmesso una formale diffida ai vertici aziendali chiedendo che tutte le somme ancora dovute vengano liquidate con gli stipendi del mese di luglio 2026.

Secondo il sindacato, centinaia di ore di lavoro aggiuntivo, prestate per garantire il regolare funzionamento dei servizi sanitari e la continuità dell'assistenza, non sarebbero ancora state retribuite, in particolare quelle eccedenti i limiti ordinariamente previsti dalla contrattazione.

Per il NurSind, la vicenda rappresenta l'ennesimo segnale di una gestione che rischia di scaricare sui lavoratori le conseguenze di ritardi burocratici e procedure amministrative rimaste incompiute.

"Non è accettabile che chi ha garantito il funzionamento dei servizi, spesso in condizioni di estrema difficoltà organizzativa, debba ancora attendere il pagamento del proprio lavoro. Parliamo di ore realmente prestate, conosciute dall'Azienda e indispensabili per assicurare l'assistenza ai cittadini. Il tempo delle attese è finito: chiediamo il pagamento immediato di quanto spetta ai lavoratori."

Biagio Tomasco, Segretario Generale NurSind Salerno

Il sindacato ricorda come, durante i tavoli di confronto svolti nei mesi scorsi, fosse stato assicurato che le ore eccedenti sarebbero state liquidate una volta completata la documentazione predisposta dai responsabili delle diverse strutture aziendali. Un percorso che, tuttavia, per molti dipendenti non avrebbe ancora prodotto alcun effetto concreto.

Una situazione che alimenta malcontento tra gli operatori, soprattutto tra coloro che hanno garantito la copertura dei turni in un contesto caratterizzato da persistenti carenze di personale.

"I lavoratori hanno fatto fino in fondo il proprio dovere, assicurando turni aggiuntivi e sacrificando tempo personale pur di non lasciare scoperti i reparti. Non possono essere loro a sopportare le conseguenze di ritardi amministrativi o di eventuali omissioni organizzative. È una questione di rispetto prima ancora che di diritti."

Giovanni Aspromonte e Vincenzo Berna, Delegati RSU NurSind Salerno

Il NurSind Salerno richiama inoltre il consolidato orientamento della Corte di Cassazione, secondo cui il lavoro straordinario deve essere retribuito quando il datore di lavoro ne sia a conoscenza oppure abbia tratto un evidente beneficio dalla prestazione resa, anche in assenza di una preventiva autorizzazione formale.

Un principio che, secondo l'organizzazione sindacale, rafforza ulteriormente le ragioni dei dipendenti coinvolti e rende improcrastinabile una soluzione della vertenza.

Nel frattempo il sindacato fa sapere di aver già attivato tutte le procedure necessarie per garantire assistenza ai propri iscritti e ai lavoratori che hanno chiesto tutela, senza escludere il ricorso alle vie giudiziarie qualora l'Azienda non provveda rapidamente alla liquidazione delle spettanze.

"Abbiamo già avviato tutte le iniziative necessarie per tutelare gli iscritti e i lavoratori che si sono rivolti al NurSind. Ci auguriamo che prevalga il buon senso e che si proceda rapidamente ai pagamenti, evitando un contenzioso che produrrebbe ulteriori costi anche per l'Azienda. Chi ha lavorato ha diritto ad essere retribuito."

Adriano Cirillo, Segretario Amministrativo NurSind Salerno

Il NurSind conclude chiedendo che vengano individuate eventuali responsabilità interne per i ritardi accumulati e che l'Azienda adotti procedure in grado di impedire il ripetersi di situazioni analoghe, affinché il diritto alla retribuzione del lavoro svolto non debba più trasformarsi in una lunga attesa.