Villa Sofia-Cervello, il NurSind firma l'accordo: buoni pasto e incarichi, svolta per i lavoratori
Raggiunta un'intesa che estende il diritto ai buoni pasto a tutti i turni superiori alle sei ore e apre la strada ai bandi per gli incarichi. Il NurSind: "Una conquista che valorizza il personale e il confronto sindacale".
di Giuseppe Provinzano
"Le trattative sindacali producono risultati concreti quando riescono a trasformare le rivendicazioni dei lavoratori in diritti esigibili. È quanto accaduto all'Azienda Ospedaliera Villa Sofia-Cervello di Palermo, dove il confronto tra amministrazione e organizzazioni sindacali ha portato alla sottoscrizione di un accordo che interviene su due temi particolarmente sentiti dal personale del comparto: il riconoscimento dei buoni pasto e la valorizzazione delle professionalità attraverso il conferimento degli incarichi".
NurSind firma l'intesa: buoni pasto e valorizzazione del personale
PALERMO, 23/07/2026 - Il NurSind porta a casa un risultato che definisce storico per gli oltre duemila dipendenti dell'Azienda Ospedaliera Villa Sofia-Cervello. Al termine del confronto con la Direzione strategica e le organizzazioni sindacali è stata infatti raggiunta un'intesa destinata a incidere concretamente sulle condizioni di lavoro del personale, introducendo importanti novità sia sul fronte del welfare aziendale sia su quello della valorizzazione professionale.
L'accordo prevede il riconoscimento del buono pasto a tutti i dipendenti che effettuano turni superiori alle sei ore, indipendentemente dalla fascia oraria nella quale viene svolta la prestazione lavorativa. Una misura che elimina disparità applicative e introduce un principio di equità atteso da tempo dai lavoratori.
L'intesa avrà decorrenza dal 1° gennaio 2026, mentre resta ancora aperto il confronto con l'Azienda per valutare l'eventuale estensione del beneficio anche al periodo antecedente, tema sul quale il NurSind ha confermato la volontà di proseguire il dialogo.
Altro punto centrale dell'accordo riguarda il percorso per il conferimento degli incarichi professionali e organizzativi. È stata infatti completata la mappatura e la pesatura degli incarichi, passaggio indispensabile per consentire la pubblicazione dei bandi che porteranno all'assegnazione delle funzioni previste dal contratto nazionale. Rimane invece aperto il tavolo relativo alle posizioni di elevata qualificazione, sul quale il confronto tra le parti proseguirà nelle prossime settimane.
"È un risultato importante che rappresenta un passo avanti anche nella valorizzazione delle professionalità presenti all'interno dell'Azienda. Abbiamo lavorato affinché i diritti dei lavoratori trovassero finalmente pieno riconoscimento e oggi possiamo dire di aver raggiunto un obiettivo concreto".
Aurelio Guerriero, segretario territoriale NurSind di Palermo
Per il sindacato, il riconoscimento del buono pasto per tutti i turni superiori alle sei ore rappresenta un traguardo destinato ad avere effetti positivi sull'intera platea dei dipendenti e costituisce un precedente significativo anche per altre realtà sanitarie.
"Questa conquista appartiene esclusivamente ai lavoratori. È il risultato di una battaglia che il NurSind porta avanti da anni e che oggi trova finalmente una risposta concreta. Villa Sofia-Cervello diventa una delle prime aziende ospedaliere a riconoscere il buono pasto per ogni turno superiore alle sei ore, senza distinguere l'orario di servizio".
Fabrizio Bilello, segretario aziendale NurSind Villa Sofia-Cervello
Il valore dell'intesa, secondo il NurSind, va oltre gli aspetti economici e organizzativi, rappresentando la dimostrazione che il confronto sindacale può produrre risultati condivisi quando tutte le parti mantengono aperto il dialogo.
"Il raggiungimento di questi obiettivi è il frutto di un percorso negoziale improntato fin dall'inizio all'ascolto e alla mediazione. Dopo le fisiologiche posizioni iniziali, è stato possibile individuare un punto di equilibrio nell'interesse dei lavoratori. Un ringraziamento particolare va anche ai nostri rappresentanti RSU Bonaccorso, Filesi e Scalia, che hanno contribuito con costanza e competenza al raggiungimento di questo importante accordo".
Alfredo Guerriero, vice segretario regionale NurSind
Con questa intesa, il NurSind rafforza il proprio ruolo di protagonista nella tutela dei diritti dei professionisti sanitari, portando a compimento una trattativa destinata a produrre effetti concreti per migliaia di dipendenti e aprendo contestualmente una nuova fase per il conferimento degli incarichi previsti dal sistema di classificazione del personale.
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