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Ospedale di Rapallo, caldo e condensa nei reparti: NurSind presenta esposto al servizio PSAL

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 20/08/2026

LiguriaNurSind dal territorio

Climatizzazione malfunzionante, umidità e pavimenti scivolosi. Dopo la caduta di un’infermiera, il sindacato chiede un sopralluogo urgente. Ylenia Catania Cerro (NurSind) "Non è più accettabile attendere".


di Giuseppe Provinzano

"Un’estate rovente, e questa volta non è soltanto un modo di dire. All’Ospedale di Rapallo, nell’ASL 4 ligure, il malfunzionamento dell’impianto di climatizzazione sta creando condizioni molto diverse persino all’interno degli stessi reparti: in alcune aree la temperatura è adeguata, mentre in altre operatori e pazienti sono costretti a fare i conti con caldo e forte umidità. Una situazione segnalata ripetutamente che, dopo un infortunio occorso a un’infermiera, spinge il NurSind Genova a cambiare passo e a chiedere l’intervento dell’organo di vigilanza"


NurSind: "A Rapallo metà reparto al fresco e metà al caldo". Esposto al servizio PSAL

GENOVA, 20/08/2026 - L’estate all’Ospedale di Rapallo si sta trasformando in una prova quotidiana per chi lavora e per chi viene assistito. Al centro della vicenda c’è il funzionamento irregolare della climatizzazione, un problema che, secondo quanto denunciato dalla segreteria territoriale NurSind Genova, si trascina senza che sia stata individuata una soluzione definitiva.

Il quadro descritto dal sindacato appare particolarmente singolare: all’interno dello stesso reparto possono convivere zone adeguatamente climatizzate e altre nelle quali caldo e umidità diventano difficili da sopportare.

Non si tratterebbe, inoltre, di una criticità emersa improvvisamente. Nel tempo sarebbero state inoltrate diverse segnalazioni e aperti numerosi ticket indirizzati all’Ufficio Tecnico. Interventi che, secondo il NurSind, non sarebbero però riusciti a risolvere definitivamente il problema.

NurSind passa all’esposto: chiesto un sopralluogo urgente

Di fronte al protrarsi della situazione, la segreteria territoriale NurSind Genova, guidata dalla segretaria Ylenia Catania Cerro, ha deciso di rivolgersi al servizio PSAL – Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro, presentando un esposto con richiesta di sopralluogo urgente all’interno dell’Ospedale di Rapallo.

L’obiettivo è verificare sul posto le condizioni microclimatiche degli ambienti interessati e, soprattutto, accertare se siano garantiti adeguati livelli di sicurezza per il personale.

"Abbiamo ritenuto necessario passare dalle segnalazioni alla richiesta di intervento dell’organo di vigilanza, affinché vengano verificate concretamente le condizioni microclimatiche e di sicurezza".

La questione sollevata dal NurSind Genova ha già ricevuto un primo riscontro formale. Il servizio PSAL ha infatti risposto alla sollecitazione avanzata dal sindacato in merito al rischio microclimatico all’Ospedale di Rapallo. Nella comunicazione viene richiamato espressamente l’esposto NurSind del 19 agosto 2026 e, nell’ambito del meccanismo della “vigilanza incrociata”, la segnalazione sindacale è stata trasmessa per competenza alla struttura PSAL interessata. Un primo seguito formale, dunque, alla questione portata all’attenzione degli organi competenti dalla segreteria territoriale guidata da Ylenia Catania Cerro.

Umidità e condensa: un’infermiera finisce al Pronto Soccorso

A rendere ancora più delicata la situazione non sarebbe soltanto la temperatura. L’elevata umidità favorirebbe infatti la formazione di condensa, rendendo in alcuni punti i pavimenti scivolosi e introducendo così un ulteriore elemento di rischio negli ambienti di lavoro.

Un rischio che nei giorni scorsi avrebbe già avuto conseguenze concrete. Secondo quanto riferito dal sindacato, un’infermiera è caduta mentre stava trasportando della strumentazione ed è stata successivamente accompagnata al Pronto Soccorso.

Per il NurSind si tratta di un episodio che rende non più rinviabile una verifica approfondita.

"A fronte di un infortunio già avvenuto, non è più accettabile continuare ad attendere senza verificare concretamente le condizioni di sicurezza".

NurSind: "I protocolli sul caldo devono essere applicati"

Nell’esposto il sindacato richiama anche le Linee regionali per la protezione dei lavoratori dal calore recepite dalla Liguria nel 2025 e l’Ordinanza regionale del 2026.

Il punto sollevato dalla segreteria territoriale è netto: predisporre indicazioni e protocolli per contrastare il rischio derivante dalle alte temperature rappresenta soltanto il primo passaggio. Occorre poi assicurarsi che le misure previste trovino effettiva applicazione anche negli ospedali e negli altri ambienti sanitari.

"Non è sufficiente emanare protocolli sul rischio caldo se poi non si verifica che trovino concreta applicazione anche all’interno delle strutture sanitarie".

Non soltanto lavoratori: attenzione anche a pazienti, farmaci e apparecchiature

La denuncia del NurSind allarga infine il perimetro della questione. Le condizioni microclimatiche degli ambienti ospedalieri non riguardano esclusivamente il comfort del personale durante il turno di lavoro.

Temperature e umidità non adeguatamente controllate possono rappresentare un elemento da valutare anche rispetto alla permanenza dei pazienti e alla corretta gestione di farmaci, dispositivi medici e apparecchiature elettromedicali presenti nelle aree interessate.

È proprio per questo che il NurSind Genova ha chiesto un accertamento diretto delle condizioni presenti nella struttura. Dopo ripetute segnalazioni e, soprattutto, dopo l’infortunio già verificatosi, per il sindacato la vicenda non può più essere affrontata attraverso interventi temporanei o ulteriori attese: occorre stabilire quali siano realmente le condizioni all’interno dei reparti e intervenire sulle eventuali criticità riscontrate.

Il riscontro arrivato dal PSAL rappresenta intanto un primo passaggio formale successivo all’iniziativa del NurSind Genova, che aveva deciso di portare la situazione dell’Ospedale di Rapallo all’attenzione degli organismi preposti alla tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro.