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Asp Ragusa, stabilizzazione del personale in comando. NurSind: ''Un risultato concreto''

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 26/09/2026

NurSind dal territorioSicilia

Dopo il primo diniego si apre la strada per il personale in comando. Savasta (NurSind): "Non ci siamo fermati. Un risultato costruito con determinazione"


di Giuseppe Provinzano

"Una vicenda partita da un primo diniego e arrivata oggi a un passaggio concreto. All’Asp di Ragusa si apre la strada alla stabilizzazione del personale attualmente in comando, dopo la pubblicazione del bando che avvia formalmente la procedura. Un risultato sul quale il NurSind Ragusa rivendica il lavoro svolto attraverso il confronto con l’Azienda e il coinvolgimento dei livelli istituzionali regionali".


NurSind: "Stabilizzazioni Asp Ragusa, dalle parole ai fatti: pubblicato il bando"

RAGUSA, 26/09/2026 – Dopo il primo diniego, la situazione del personale attualmente in comando presso l’Asp di Ragusa registra una svolta. L’Azienda sanitaria ha infatti riconosciuto la possibilità di procedere nei confronti dei lavoratori interessati e ha pubblicato il relativo bando, dando così avvio all’iter previsto.

Un risultato accolto positivamente dal NurSind Ragusa, che ha seguito la vicenda sollecitando una soluzione capace di offrire una prospettiva concreta ai dipendenti coinvolti.

Il sindacato pone l’accento soprattutto sul percorso che ha preceduto la pubblicazione dell’avviso. Dopo il primo esito negativo, infatti, la questione non è rimasta circoscritta al confronto aziendale, ma è stata portata anche all’attenzione dei livelli istituzionali regionali, con l’obiettivo di approfondire il quadro normativo e verificare ogni possibile soluzione.

"È il risultato di un lavoro che abbiamo portato avanti con determinazione, attraverso il confronto con l’Azienda, l’interlocuzione regionale e una costante attenzione alla situazione dei lavoratori interessati", afferma Giuseppe Savasta, Segretario Territoriale NurSind Ragusa.

Secondo il NurSind, uno dei passaggi determinanti è stato proprio quello di non considerare definitivo il primo diniego e di proseguire il confronto, coinvolgendo tutti i livelli competenti.

"Dopo il primo diniego non ci siamo fermati. Abbiamo ritenuto necessario approfondire ogni strada possibile e coinvolgere tutti i livelli istituzionali competenti, perché era fondamentale verificare fino in fondo quali soluzioni potessero essere adottate nel rispetto delle norme", continua Savasta.

Nel percorso ha avuto un ruolo importante anche l’interlocuzione della Segreteria regionale NurSind con l’Assessorato regionale della Salute e con gli uffici competenti, che, secondo quanto riferito dal sindacato, hanno mostrato attenzione sulla questione, consentendo di approfondire le condizioni entro le quali l’Asp avrebbe potuto procedere nel rispetto della normativa e delle disposizioni applicabili.

Un elemento centrale della vicenda riguarda il riconoscimento della posizione dei lavoratori interessati dalla mobilità e della relativa precedenza rispetto all’attivazione di altre procedure.

La pubblicazione del bando rappresenta quindi un passaggio concreto, ma non coincide ancora con la conclusione della procedura. Sarà necessario attendere lo svolgimento dell’iter previsto e, soprattutto, la verifica del possesso dei requisiti da parte dei singoli lavoratori interessati.

"La pubblicazione del bando rappresenta un risultato concreto, ma sappiamo che il percorso deve ancora essere completato. Adesso seguiremo con la stessa attenzione tutte le fasi successive, affinché la procedura possa arrivare a conclusione nel pieno rispetto delle regole e dei diritti dei lavoratori", conclude Giuseppe Savasta.

Per il NurSind Ragusa, la vicenda rappresenta il risultato di un’azione sindacale costruita attraverso il confronto con l’Azienda e il coinvolgimento delle istituzioni regionali. Dopo il primo diniego, la pubblicazione del bando segna oggi un cambio di passo concreto.

L’attenzione, però, resta alta. Saranno infatti lo svolgimento della procedura e la verifica delle singole posizioni a determinare l’esito definitivo per il personale interessato. Il NurSind annuncia quindi che continuerà a seguire l’iter fino alla sua conclusione.