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NurSind Avellino, sette anni di battaglia: il Moscati pagherà vestizione e consegne

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 02/10/2026

CampaniaNurSind dal territorio

Iannuzzi e Rosapane (NurSind): "In liquidazione il 100% delle ore maturate dal 2021 al 2025. Una battaglia iniziata sette anni fa"


di Giuseppe Provinzano

"Una vertenza cominciata nel 2019, proseguita nelle aule del Tribunale e accompagnata da anni di iniziative sindacali arriva a un passaggio decisivo. All’AORN “San Giuseppe Moscati” di Avellino si apre infatti la strada al pagamento dei tempi di vestizione e consegna accumulati dai dipendenti dal 2021 al 31 dicembre 2025. Per il NurSind Avellino, che rivendica di aver portato avanti la battaglia sindacale e giudiziaria sul riconoscimento di queste ore di lavoro, si tratta di un risultato particolarmente significativo."


NurSind, svolta al Moscati: in pagamento il 100% dei tempi di vestizione e consegna

La svolta è arrivata durante la riunione della Delegazione Trattante del 24 settembre 2026. Secondo quanto riferisce la Segreteria territoriale NurSind Avellino, l’AORN “San Giuseppe Moscati” ha comunicato alle organizzazioni sindacali l’intenzione di procedere con una manifestazione di interesse rivolta a tutti i dipendenti, finalizzata alla liquidazione dei tempi di vestizione e consegna maturati dal 2021 al 31 dicembre 2025.

Un passaggio particolarmente rilevante riguarda la copertura economica dell’operazione: secondo quanto comunicato in sede di confronto, le risorse necessarie saranno attinte dal bilancio aziendale e non dai fondi contrattuali destinati ai lavoratori.

Altro elemento centrale è la misura della liquidazione prevista: sarà riconosciuto il 100% delle ore accumulate nel periodo interessato.

Per il NurSind Avellino, tuttavia, il risultato raggiunto oggi affonda le proprie radici molto più indietro nel tempo. La vertenza sui tempi di vestizione e consegna, ricostruisce il sindacato, è stata avviata già nel 2019, attraverso iniziative sindacali e successivamente anche mediante il ricorso alla magistratura del lavoro.

Un percorso che ha registrato un passaggio importante nel marzo 2024, quando una sentenza ha riconosciuto il pagamento dei tempi di vestizione riferiti al periodo 2014-2019. Da quel momento il NurSind ha continuato a chiedere all’Azienda il riconoscimento economico anche delle ore accumulate negli anni successivi.

Nel frattempo sono stati depositati ulteriori ricorsi e sono intervenute, riferisce il sindacato, sentenze esecutive del Tribunale di Avellino favorevoli ai lavoratori, con il riconoscimento della retribuibilità delle ore relative ai tempi di vestizione e consegna.

A rivendicare il significato del risultato sono la segretaria territoriale del NurSind Avellino, Romina Iannuzzi, e il segretario aziendale NurSind dell’AORN Moscati, Michele Rosapane.

«È una svolta importante, che arriva al termine di una battaglia sindacale e legale iniziata nel 2019. Per sette anni abbiamo continuato a sostenere che il tempo impiegato dai lavoratori per attività strettamente connesse al servizio dovesse essere riconosciuto e retribuito. Non abbiamo abbandonato questa vertenza e oggi vediamo concretizzarsi un risultato che riguarda i dipendenti del Moscati», affermano Iannuzzi e Rosapane.

Il punto sul quale il NurSind pone particolare attenzione è proprio la scelta di non gravare sui fondi contrattuali.

«Le somme necessarie, secondo quanto comunicato dall’Azienda in Delegazione Trattante, saranno prelevate dal bilancio aziendale. Questo significa che il pagamento non andrà a sottrarre risorse ai fondi contrattuali dei lavoratori. Inoltre, è prevista la liquidazione del 100% delle ore accumulate dal 2021 al 31 dicembre 2025», sottolineano i rappresentanti NurSind.

La decisione aziendale arriva quindi dopo anni nei quali la vertenza è stata portata avanti parallelamente sul piano sindacale e giudiziario. Una strategia che il NurSind considera determinante per arrivare all’attuale apertura dell’Azienda.

«Quando riteniamo che un diritto dei lavoratori non venga riconosciuto, continuiamo a utilizzare tutti gli strumenti sindacali e legali a nostra disposizione per tutelarlo. Le sentenze ottenute e il percorso compiuto in questi anni dimostrano quanto sia importante non rinunciare a rivendicare ciò che spetta ai professionisti», continuano Iannuzzi e Rosapane.

Adesso il passaggio atteso è quello operativo, con l’indizione della manifestazione di interesse annunciata dall’Azienda e le successive procedure che dovranno portare alla liquidazione delle spettanze.

Per il NurSind Avellino, il risultato rappresenta soprattutto la conclusione di una lunga fase della vertenza: sette anni di iniziative, ricorsi e pronunciamenti giudiziari che hanno mantenuto al centro il riconoscimento economico del tempo di lavoro legato alla vestizione e alla consegna.

«È un risultato che appartiene a una battaglia iniziata da lontano. Abbiamo creduto fin dall’inizio nella fondatezza delle nostre rivendicazioni e abbiamo continuato anche quando è stato necessario rivolgerci al Tribunale. Oggi raccogliamo i frutti di quel percorso. Per noi resta un principio semplice: quando un diritto viene negato, il NurSind continua a battersi perché venga riconosciuto», concludono Romina Iannuzzi e Michele Rosapane.

Il risultato raggiunto al Moscati segna così un passaggio importante in una vertenza che si trascina da anni. Ora l’attenzione si sposta sui tempi e sulle modalità operative della manifestazione di interesse e della successiva liquidazione delle somme, chiamate a tradurre l’annuncio dell’Azienda in un riconoscimento economico concreto per i lavoratori interessati.