Ripristinare il posto di polizia h24 al pronto soccorso dell’Umberto I di Siracusa.

È una delle proposte del NurSind, guidato a Siracusa da Vito Fazzino, per fronteggiare l’escalation di violenza nella sanità siciliana e provinciale.

L’ultimo episodio risale allo scorso 4 febbraio con l’aggressione e il ferimento di due medici in servizio. Assieme a un folto gruppi di sindacati il NurSind ha chiesto un incontro urgente in Prefettura per conoscere “i provvedimenti che le autorità vorranno adottare per scongiurare il ripetersi di episodi di criminalità”. 

Il NurSind guidato da Fazzino, sempre in prima linea nella difesa dei diritti dei lavoratori, chiede che il posto di polizia, oggi attivo solo 12 ore al giorno, sia esteso a 24 ore.

Dal NurSind ricordano che “gli episodi di violenza sono ormai la normalità, soprattutto nelle ore notturne si verificano spesso momenti di tensione che per fortuna non sfociano in vere e proprie aggressioni fisiche”. Fazzino afferma quindi che “è necessario intervenire il prima possibile per scongiurare che accada il peggio". 

Il NurSind a livello nazionale sta portando avanti una dura battaglia per rendere più sicure le corsie degli ospedali. Nei giorni scorsi i vertici del sindacato hanno portato in Senato le proposte da inserire nella legge che dovrebbe proprio tutelare gli operatori del settore. Più dipendenti, campagne mediatiche, corsi di formazione, più fondi per la sanità: di questo hanno discusso in commissione. Tra i punti trattati anche  la previsione che sia a carico del datore di lavoro l’obbligo di denunciare d’ufficio alla Procura della Repubblica chi aggredisce il personale sanitario, in modo che non sia direttamente il lavoratore a esporsi.