Momenti di tensione al Pronto Soccorso dell'Ospedale Maggiore di Parma.

Attimi di paura nella notte tra il 6 ed il 7 Febbraio scorso al pronto soccorso dell'ospedale Maggiore di Parma per una paziente in cura presso il SERT, che ha distrutto il bagno per disabili.

La paziente all'arrivo al pronto soccorso sembrava apparentemente tranquilla, ma che dopo attesa di circa 40 minuti, comincia ad inveire ed urlare contro Infermieri e Medici che si sono trovati di fronte alle ira della donna.  La donna in cura presso il servizio SERT e seguita anche dall'associazione "Alcosisti Anonimi".

Le Infermiere in turno, hanno cercato di mettere in sicurezza i pazienti, spostandoli in altri locali attigui al pronto soccorso, nel mentre continuava l'azione di devastazione della donna in evidente stato di alterazione psicofisica.

A nulla sono valsi i tentativi del personale di farla calmare e nonostante la presenza della vigilanza interna, che era intervenuta. Per questo si è reso necessario l'intervento delle forze dell'ordine. 

"Denunciamo l'ennesimo episodio di aggressione nei pronto soccorso emiliani - afferma Cristina Focaccia, coordinatore regionale NurSind dell'Emilia Romagna - e riteniamo non più prorogabile la gestione del problema che deve necessariamente prevedere percorsi specifici e dedicati, non solo clinici, ma anche logistici ed organizzativi, nei pazienti noti per patologie legate all'uso di sostanze o patologie della sfera psichiatrica".