Il C.A.Do.M. (Centro Aiuto Donne Maltrattate) è un’associazione di donne che opera a Monza e sul territorio della Brianza dal 1994 allo scopo di prevenire e contrastare ogni forma di violenza contro le donne sia in ambito familiare che sociale. Il progetto associativo si fonda sulla convinzione che la donna, anche se maltrattata e in situazione di disagio, abbia dentro di sé la capacità di progettare il futuro e le risorse per uscire dalla violenza, riappropriandosi della propria identità e riprendendo in mano la propria vita. Questo percorso è lungo e difficile: affrontato insieme ad altre donne può diventare più facile.

In occasione della prossima edizione del NurSind Care Film Festival (NCFF), il C.A.Do.M. ha deciso di istituire un premio speciale, la “Targa C.A.Do.M.” appunto, per premiare il video, tra quelli partecipanti, che meglio illustra il concetto di “Accoglienza dell’altro/a”.

Quella tra il C.A.Do.M. e il NurSind Monza e Brianza è una bella collaborazione avviata un anno fa ed è destinata a durare molto: fin da subito, i referenti delle singole associazioni hanno pianificato una serie di attività, alcune già realizzate, altre in programma nell’immediato futuro.

Tra tutte, ricordiamo la bella serata, in occasione del Maggio Infermieristico 2019, “Dalla violenza domestica alle molestie sul luogo di lavoro: la rete si prende cura delle donne” tenuta da Ilaria D’Ilio, Anna Levrero, Erminia Belli e Luisa Nava.

Altre, come dicevo, sono in programma e verranno diffuse nei prossimi mesi.

 

Le attivtà del C.A.Do.M. sono:

1. Accoglienza

  • Colloqui di accoglienza delle donne con le operatrici del Centro per chiarire insieme i problemi e definire le tappe di un percorso di uscita dalla violenza.
  • Informazioni sui servizi sociali e le associazioni presenti sul territorio ed eventuale collaborazione con le stesse a richiesta della interessata.
  • Consulenza legale extragiudiziale (diritti e doveri dei coniugi, separazione, divorzio, affidamento dei figli, ecc.).
  • Colloqui di consulenza psicologica
  • Gruppo di auto-aiuto: un gruppo di donne, che hanno subito maltrattamenti, mette in comune esperienze e risorse con l’obiettivo di aiutarsi reciprocamente.
  • Colloqui di orientamento al lavoro.
  • Indicazioni per trovare ospitalità temporanea.

2. Formazione

  • Corsi periodici di formazione per aspiranti volontarie.
  • Incontri mensili di aggiornamento e formazione permanente per le operatrici del Centro.
  • Supervisione dell’attività sotto l’aspetto psicologico e legale.
  • Corsi di formazione per operatori esterni al Centro (assistenti sociali, personale ospedaliero, insegnanti, ecc.).
  • Elaborazione di progetti all’interno delle scuole per la prevenzione della violenza.
  • Partecipazione e organizzazione di incontri, convegni, dibattiti sul tema.

3. Ricerca e documentazione

  • Istituzione di una biblioteca tematica.
  • Raccolta e aggiornamento di informazioni e dati sui servizi e le strutture presenti sul territorio.
  • Studio del Diritto di Famiglia e della sua evoluzione, nonché attività di impulso a modifiche legislative.
  • Raccolta ed elaborazione dei dati sul fenomeno della violenza contro le donne.

 

Per maggiori informazioni:

C.A.Do.M.: www.cadom.it

Nursind Care Film Festival: www.ncff.it