Il segretario territoriale NurSind Cuneo, in missione per mettere in salvo gli ucraini
Sono 67.885 i profughi arrivati in Italia dall’Ucraina dallo scoppio del conflitto con la Russia. Tra questi si contano 30 mila donne, 24 mila minori e 5 mila uomini.
Secondo l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), sono più di 3 milioni le persone che hanno abbandonato il paese.
In Italia le iniziative gestite direttamente dalle istituzioni hanno un impatto marginale, mentre molti si sono affidati a parenti o associazioni del terzo settore; tra i volontari di “Una goccia nel mare”, di cui fa parte il segretario territoriale NurSind Cuneo, Davide Canetti.
Il gruppo, composto, oltre che da Canetti anche da Piergiorgio “Boba” Bogliaccino, Giancarlo Gonella e Roberto Marenchino, cui si sono aggiunti in rinforzo altri otto volontari tra i quali il giornalista Marco Turco, , Matteo Musetti, Emanuele Aragno, Massimo Renesto e Giovanni Salomon, è partito giovedì 17 marzo da Mondovi. Dopo aver recuperato il furgone della parrocchia di Villanova Mondovi in Austria a, dove era stato lasciato in riparazione dopo il primo viaggio, i volontari hanno raggiunto Przemysl, in Polonia, a pochi chilometri dal confine con l’Ucraina, dove hanno consegnato beni di prima necessità.
Immagini drammatiche quelle che ci sono state inviate dai volontari nel corso dei due viaggi: centri commerciali trasformati in centri di prima accoglienza, dove a colpire, prima di tutto è la presenza di moltissimi bambini. La spedizione ha poi raggiunto Lublino per caricare le persone da portare in salvo.
Il 19 marzo il gruppo è rientrato in Italia.
“Abbiamo 16 persone, tutte donne o bambini ad eccezione di un uomo" - ci spiega il giornalista de “L’Unione Monregalese”, partito come volontario, che ringraziamo per averci tenuto costantemente aggiornati nel corso del viaggio.
Un posto speciale è stato dedicato però anche agli animali, nel primo viaggio era stato portato in salvo un cocker, questa volta gli “amici a quattro zampe” sono più numerosi.
“Stiamo trasportando un gatto, un cagnolino e due criceti, questi ultimi tre sono di una bambina arrivata a Mondovi la scorsa volta, glielo portiamo noi”.
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