Ulcere cutanee: prevenire e gestire la cronicità, il NurSind al centro della formazione
Ad Agrigento un evento ECM che rafforza il ruolo infermieristico nel wound care
"In una sanità che cambia rapidamente, la formazione non è un optional ma una responsabilità. Investire sulle competenze dei professionisti significa tutelare i cittadini, rafforzare i servizi e difendere la qualità dell’assistenza. È in questo solco che si collocano le iniziative formative che mettono al centro il sapere clinico, il ruolo infermieristico e la sicurezza delle cure".
14/02/2025. Ad Agrigento si è svolto l’evento formativo ECM “Ulcere cutanee: prevenire, curare e gestire”, un appuntamento di alto profilo scientifico che ha posto il NurSind in primo piano nel promuovere una cultura assistenziale fondata sulle evidenze e sulla valorizzazione delle competenze infermieristiche. In un contesto sanitario segnato dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle patologie croniche, il tema delle lesioni cutanee rappresenta una sfida quotidiana per il sistema salute.
Secondo i dati demografici, l’aumento dell’aspettativa di vita si accompagna a una crescita significativa delle condizioni croniche, con una conseguente maggiore prevalenza delle lesioni cutanee. In questo scenario, la corretta gestione del paziente passa necessariamente attraverso l’adozione di Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali, strumenti indispensabili per garantire continuità, appropriatezza e sicurezza delle cure.
L’evento, sotto la responsabilità scientifica della Dott.ssa Daniela Nigrelli, ha approfondito gli aspetti epidemiologici e clinici delle lesioni cutanee, soffermandosi sull’implementazione del processo di nursing nella gestione assistenziale. Ampio spazio è stato dedicato al confronto tra esperti e partecipanti, favorendo un dialogo diretto sulle criticità operative e sulle buone pratiche nel wound care.
"La formazione continua sul wound care è una leva strategica per migliorare la qualità dell’assistenza e tutelare il lavoro degli infermieri. Il NurSind sostiene con convinzione percorsi formativi che rafforzano competenze, autonomia e responsabilità professionale", evidenzia Salvatore Terrana, segretario territoriale del NurSind di Agrigento.
Nel corso dei lavori è emersa con forza la necessità di sviluppare competenze non solo tecniche, ma anche relazionali e decisionali, fondamentali per una presa in carico globale del paziente con lesioni cutanee.
"Gestire correttamente una lesione significa prendersi cura della persona nella sua interezza, attraverso protocolli condivisi e scelte cliniche basate su evidenze scientifiche", ribadisce il NurSind.
Le conclusioni dell’evento hanno richiamato l’importanza di una formazione strutturata e continua, in linea con i principi di tutela della salute sanciti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, confermando come iniziative di questo tipo rappresentino un investimento concreto sul futuro della sanità pubblica.
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