Marche, prestazioni aggiuntive e indennità PS: NurSind incassa risultati dal confronto regionale
ANCONA – Il dialogo tra Regione Marche e organizzazioni sindacali inizia a produrre risultati concreti. È quanto emerge dall’incontro appena concluso tra la Regione e le OO.SS. di comparto e dirigenza, alla presenza dell’Assessore alla Sanità dr. Calcinaro, del Direttore del Dipartimento Salute dr. Draisci e di tutte le AST, AOU e dell’INRCA della Regione Marche.
Al centro del confronto, l’incremento del tetto di spesa del personale per il 2025 e le linee di indirizzo sulle prestazioni aggiuntive. Proprio su questo fronte arriva una delle risposte più attese dai professionisti sanitari: il gap economico relativo alle prestazioni aggiuntive tra le diverse aziende sanitarie è stato colmato. Le prestazioni saranno infatti retribuite a 50 euro con retroattività dal 1° gennaio 2025, mentre gli eventuali conguagli verranno corrisposti, ove previsti, nel mese di febbraio.
Durante l’incontro è stato inoltre annunciato che a breve verrà pubblicata in Gazzetta Ufficiale la data del concorso regionale per infermieri, un passaggio ritenuto strategico per il rafforzamento degli organici e per dare risposte strutturali alle carenze di personale.
Importanti sviluppi anche sul tema dell’indennità di pronto soccorso. Il confronto specifico è stato aggiornato al 4 febbraio, data nella quale prenderà avvio l’iter che dovrebbe portare all’erogazione dell’indennità in tempi rapidi.
Soddisfazione viene espressa dal NurSind Marche, che sottolinea il valore del metodo del confronto.
“Quando c’è un dialogo vero, libero e trasparente tra le parti, i risultati arrivano. L’incontro con la Regione Marche dimostra che il confronto è lo strumento giusto per dare risposte concrete ai professionisti sanitari”, dichiara Donato Mansueto, segretario regionale NurSind Marche.
Sul tema del pronto soccorso, il sindacato ribadisce una linea precisa:
“Per quanto riguarda l’indennità di pronto soccorso, il NurSind lavorerà affinché le risorse differenziate vengano accentrate in modo prioritario sulla professione infermieristica e sui concorsi, perché senza valorizzazione del personale e senza assunzioni non può esserci un sistema sanitario efficiente”, aggiunge Mansueto.
Pur riconoscendo i passi avanti sul piano economico, il NurSind evidenzia come alle misure retributive debbano affiancarsi interventi organizzativi strutturali, necessari per migliorare la qualità dei servizi ai cittadini e il benessere degli operatori sanitari.
Il confronto resta aperto, ma la direzione intrapresa viene giudicata positiva: quando il dialogo è concreto, i risultati arrivano.
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