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ASP Caltanissetta, i sindacati: Entro giugno gli incarichi, attendiamo atti concreti dalla Direzione

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 14/06/2026

NurSind dal territorioSicilia

NurSind, Cisl Fp, Fials e Nursing Up incalzano la Direzione strategica: "Adesso servono provvedimenti concreti". Al centro del confronto incarichi di funzione, produttività, stabilizzazioni e carenza di personale.


di Giuseppe Provinzano

"Due anni di attesa sono un tempo che nella sanità pesa il doppio. Pesa sui professionisti che attendono il riconoscimento delle proprie competenze, pesa sui servizi che continuano a funzionare grazie al senso di responsabilità degli operatori, pesa sulle relazioni sindacali quando gli impegni assunti non trovano attuazione. L'incontro con la Direzione strategica dell'ASP di Caltanissetta ha fissato un cronoprogramma preciso. Adesso, però, il tempo delle rassicurazioni deve lasciare spazio agli atti amministrativi. Perché la credibilità delle istituzioni si misura sulla capacità di trasformare le parole in fatti".


CALTANISSETTA, 14/06/2026 - L'orizzonte indicato è quello della fine di giugno. Una data che potrebbe segnare la conclusione di una vicenda che si trascina ormai da quasi due anni e che riguarda il conferimento degli incarichi di funzione organizzativa all'interno dell'ASP di Caltanissetta.

È questo uno dei principali risultati emersi dal confronto che si è svolto nei giorni scorsi tra la Direzione strategica aziendale e le organizzazioni sindacali firmatarie del Contratto collettivo nazionale 2022-2024, NurSind, Cisl Fp, Fials e Nursing Up, chiamate a fare il punto sui principali dossier ancora aperti che interessano centinaia di lavoratori.

Secondo quanto comunicato nel corso dell'incontro, entro la fine del mese dovrebbero essere adottati i provvedimenti relativi agli incarichi di funzione organizzativa, tra cui quelli di coordinamento infermieristico e le figure comunemente identificate come caposala, ruoli strategici per garantire il corretto funzionamento dei servizi assistenziali e valorizzare competenze e responsabilità professionali.

Le sigle sindacali, pur prendendo atto degli impegni assunti dalla Direzione, mantengono alta l'attenzione e chiedono che alle dichiarazioni seguano provvedimenti concreti.

«Attendiamo adesso atti concreti e ci riserviamo di verificare puntualmente il mantenimento degli impegni assunti. Qualora entro la fine del mese non dovessero essere adottati i provvedimenti annunciati, saranno attivate tutte le iniziative consentite dalla normativa vigente a tutela dei lavoratori e del corretto esercizio delle relazioni sindacali», dichiarano unitariamente NurSind, Cisl Fp, Fials e Nursing Up.

L'incontro non si è limitato alla questione degli incarichi. Sul tavolo sono approdate anche altre problematiche che da tempo attendono risposte definitive.

Si è discusso delle progressioni economiche, della produttività ancora in attesa di definizione, delle stabilizzazioni del personale, delle proroghe dei contratti a tempo determinato e del regolamento sulla pronta disponibilità. Temi che incidono direttamente sulla serenità lavorativa dei professionisti e sulla capacità dell'Azienda di programmare il proprio futuro.

Particolare preoccupazione continua inoltre a destare la persistente carenza di personale, che si traduce quotidianamente in maggiori carichi di lavoro, difficoltà organizzative e crescente pressione sugli operatori sanitari.

«Su questi temi manterremo alta l'attenzione, perché il personale continua a garantire i servizi con straordinario spirito di sacrificio nonostante le difficoltà organizzative e le carenze ormai strutturali degli organici», sottolineano le organizzazioni sindacali.

Un ulteriore capitolo riguarda le Case di Comunità, destinate a ridisegnare l'assistenza territoriale nei prossimi anni. Le sigle firmatarie chiedono però che ogni scelta organizzativa sia condivisa preventivamente e valutata attentamente nelle sue ricadute.

«Riteniamo indispensabile un adeguato confronto sugli aspetti organizzativi e sulle conseguenze che tali scelte possono determinare sia sui servizi ospedalieri sia su quelli territoriali. Non è possibile immaginare nuovi modelli assistenziali senza affrontare contestualmente il tema delle risorse umane necessarie a sostenerli», evidenziano NurSind, Cisl Fp, Fials e Nursing Up.

Adesso il cronometro corre verso la fine del mese. Le organizzazioni sindacali hanno scelto di concedere fiducia agli impegni assunti dalla Direzione strategica, ma il margine temporale è ormai definito e non lascia spazio a ulteriori rinvii.

«Il tempo degli annunci deve lasciare spazio ai fatti. I lavoratori attendono risposte concrete, provvedimenti attuativi e il rispetto degli impegni assunti. Su questo continueremo ad esercitare il nostro ruolo di vigilanza e tutela, senza escludere il ricorso a tutti gli strumenti previsti dall'ordinamento qualora gli impegni assunti non trovino puntuale attuazione», concludono le organizzazioni sindacali.

Per i lavoratori dell'ASP di Caltanissetta, dunque, le prossime settimane rappresenteranno un banco di prova decisivo. La partita degli incarichi, delle progressioni e della valorizzazione professionale non può più attendere: adesso servono decisioni e atti amministrativi concreti.