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Ostetriche di Area 4: riconosciuta l’indennità di Pronto Soccorso. Battaglia vinta da NurSind Genova

Andrea Tirottodi
Andrea Tirotto
Pubblicato il: 03/07/2026

LiguriaProfessione e lavoro

Una lunga battaglia sindacale porta un risultato storico per le ostetriche dell’ex ASL 4 ligure: per la prima volta viene loro riconosciuta l’indennità di Pronto Soccorso. A raccontarlo è Ylenia Catania Cerro, segretaria di NurSind Genova.

In Liguria la sanità si è riorganizzata: le ex ASL 1, 2, 3 e 4 sono oggi confluite nell’ATS (Azienda Tutela della Salute), articolata in aree territoriali. È in questo contesto che si inserisce una vicenda che riguarda da vicino le ostetriche dell’Area 4 — l’ex ASL 4 — e che ha visto protagonista Ylenia Catania Cerro, segretaria di NurSind Genova, sindacato autonomo degli infermieri.

Il problema: un’indennità negata

L’indennità di Pronto Soccorso è una voce contrattuale che ogni regione negozia autonomamente, stabilendo a chi spetta, in che misura e con quali criteri. In Area 4, le ostetriche svolgono di fatto attività di emergenza (effettuano il triage, gestiscono urgenze ginecologiche e ostetriche, operano in un reparto segnalato da apposita cartellonistica come punto di riferimento per il Pronto Soccorso ginecologico-ostetrico) eppure questa indennità non è mai stata loro riconosciuta.

Un paradosso, se si considera che altri professionisti sanitari, come i tecnici di radiologia, pur svolgendo un ruolo più indiretto nell’emergenza, avevano già ottenuto tale riconoscimento.

La battaglia di NurSind Genova

Lavorando direttamente in Area 4 e conoscendo dall’interno la realtà del reparto, Ylenia Catania Cerro ha lavorato in prima persona per colmare questa ingiustizia. Ha interloquito con i direttori aziendali, ha interpellato la Regione Liguria e ha verificato la disponibilità dei fondi necessari.

La proposta avanzata era ragionevole e modulata sulla realtà lavorativa: non l’indennità piena, riservata a chi opera esclusivamente in Pronto Soccorso dedicato, ma un’erogazione a presenza, proporzionata all’effettiva attività di emergenza svolta. Una soluzione equa, che tenesse conto del fatto che in Area 4 non esiste un reparto di ginecologia esclusivamente dedicato al Pronto Soccorso, come invece accade in altre realtà liguri.

Il risultato: un precedente importante

La battaglia ha dato i suoi frutti. L’indennità è stata riconosciuta con effetto retroattivo per gli arretrati e confermata anche per tutto il 2026. La Regione, verificata la disponibilità dei fondi, ha dato il via libera.

«La cifra non è soddisfacente», ammette candidamente Catania Cerro, che non nasconde la natura simbolica oltre che economica del risultato. «Ma sicuramente viene riconosciuto il valore del loro operato.»

Più che soldi: una questione di visibilità e rispetto

Come recita il volantino diffuso da NurSind Genova: «Non è una questione di pochi euro. È una questione di rispetto».

Le ostetriche sono tra le figure professionali della sanità più spesso dimenticate nel dibattito pubblico. Raramente citate, spesso invisibili nonostante le responsabilità quotidiane che si assumono. Questo riconoscimento — per quanto contenuto sul piano economico — segna un passo nella direzione giusta.

«Sono orgogliosa e contenta di esserci riuscita», dichiara la segretaria di NurSind Genova. «Di aver riconosciuto loro qualcosa che meritavano da tempo.»

NurSind Genova annuncia che continuerà a lavorare affinché ai riconoscimenti di principio seguano tutele sempre più concrete per tutti i professionisti della sanità ligure.

NurSind — Sindacato delle Professioni Infermieristiche ed Ostetriche
Segreteria di Genova – Ylenia Catania Cerro