Cariati, consultorio senza ostetrica: il NurSind chiede un intervento immediato
Il sindacato delle professioni infermieristiche denuncia una carenza che mette in discussione la continuità dell'assistenza materno-infantile e chiede interventi immediati ad Asp di Cosenza e Regione Calabria.
di Giuseppe Provinzano
La sanità territoriale continua a mostrare le sue fragilità proprio nei servizi che rappresentano il primo punto di riferimento per i cittadini. Quando a mancare è una figura professionale essenziale come l'ostetrica, non si interrompe soltanto un'attività lavorativa: si mette a rischio un intero percorso di prevenzione, accompagnamento alla maternità e tutela della salute di donne, neonati e famiglie. È su questo scenario che il NurSind Cosenza torna ad accendere i riflettori, denunciando una situazione che, secondo il sindacato, era ampiamente prevedibile e avrebbe richiesto una programmazione tempestiva.
NurSind: "Consultorio senza ostetrica, donne e neonati non possono aspettare"
CARIATI, 18/07/2026 - Il NurSind Cosenza lancia un nuovo grido d'allarme sulla situazione del Consultorio Familiare di Cariati, dove la prolungata assenza dell'unica ostetrica in servizio rischia di compromettere uno dei presidi territoriali più importanti dell'intera fascia ionica calabrese.
Secondo il sindacato, il problema non nasce oggi. Si tratta di una criticità già più volte segnalata negli anni passati e affrontata solo temporaneamente attraverso l'assegnazione di una professionista a tempo determinato. Oggi, con il protrarsi dell'assenza della titolare, il rischio è quello di una significativa riduzione delle attività assistenziali rivolte alle donne, ai neonati e alle famiglie.
"Non è la prima volta che denunciamo questa situazione. Negli anni scorsi, grazie alle nostre continue sollecitazioni e al confronto con le istituzioni, era stato possibile ottenere un'assegnazione temporanea. Oggi ci ritroviamo nuovamente davanti alla stessa emergenza, segno evidente di una mancata programmazione del personale che non può più essere ignorata".
– Nicodemo Capalbo, Segretario Aziendale NurSind Cariati
Il Consultorio di Cariati rappresenta un punto di riferimento per un territorio estremamente ampio che interessa l'intera costa ionica della provincia di Cosenza, fino all'area della Sila Greca, accogliendo anche numerosi cittadini provenienti dalla vicina provincia di Crotone.
La struttura garantisce quotidianamente attività fondamentali per la salute pubblica, accompagnando le donne durante la gravidanza, il parto e il puerperio, sostenendo l'allattamento, promuovendo la prevenzione ginecologica e offrendo consulenze dedicate alla salute femminile, alla contraccezione, alla genitorialità e alla tutela dei minori.
Secondo il NurSind, privare il consultorio della figura ostetrica significa compromettere il corretto funzionamento di un servizio che la normativa nazionale considera essenziale. La legislazione che disciplina i Consultori Familiari, infatti, prevede un'équipe multidisciplinare nella quale l'ostetrica rappresenta una figura imprescindibile per assicurare la piena erogazione delle prestazioni previste dai Livelli Essenziali di Assistenza.
"L'assenza dell'ostetrica compromette inevitabilmente la continuità delle attività consultoriali e mette in difficoltà donne in gravidanza, puerpere, neonati, adolescenti e famiglie che ogni giorno si affidano a questo servizio. Non possiamo permettere che un presidio così strategico venga depotenziato per carenze organizzative che potevano essere affrontate con adeguata programmazione".
Per il sindacato la soluzione deve arrivare in tempi rapidi. L'organizzazione chiede all'Asp di Cosenza e alla Regione Calabria di intervenire immediatamente attraverso l'assegnazione di personale ostetrico, utilizzando le graduatorie già disponibili, ricorrendo agli strumenti previsti dalla contrattazione oppure avviando nuove procedure di reclutamento.
"La salute materno-infantile e la medicina territoriale non possono essere sacrificate. Chiediamo un intervento immediato affinché venga garantita la continuità assistenziale e nessun cittadino venga privato di un servizio sanitario essenziale. Il NurSind continuerà a vigilare fino a quando il Consultorio di Cariati non sarà stabilmente dotato delle professionalità necessarie".
Con questa nuova presa di posizione, il NurSind Cosenza ribadisce la necessità di investire concretamente nella sanità territoriale, ricordando che la qualità dell'assistenza passa anche dalla capacità delle aziende sanitarie di programmare per tempo il fabbisogno di personale e di garantire la presenza delle figure professionali indispensabili per la tutela della salute delle comunità.
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