Il NurSind Monza e Brianza ha rinnovato per i prossimi tre anni i rappresentanti sindacali. 

L'assemblea ha discusso inoltre su temi importanti e rilevanti per la categoria, come quella delle aggressioni al personale Infermieristico e quella altrettanto importante del demansionamento.

Lunedì 8 ottobre 2018 si sono svolti i lavori congressuali per il rinnovo del Direttivo Territoriale 2018-2021. Durante la giornata, presso la sede territoriale di Lissone, in via Mentana 13, gli iscritti hanno avuto la possibilità di assistere alle relazioni di Donato Cosi (Segretario Territoriale uscente) e di Emanuele Lo Monaco (Segretario Amministrativo uscente).

Gli stessi, in qualità di candidati, hanno presentato il piano strategico per il prossimo triennio, illustrando ai convenuti gli obiettivi a breve, a medio e a lungo termine che, nel caso di rielezioni, si impegnano, insieme agli altri membri del Direttivo, a portare a termine.

Nella stessa giornata è stato aperto il seggio elettorale dove tutti gli iscritti al NurSind Monza e Brianza hanno avuto la possibilità di votare i componenti del nuovo Direttivo Provinciale. Una novità: da quest’anno, dopo 16 anni di vita a 5 componenti, il Direttivo sarà composto da 7 membri.

Il seggio, formato dal presidente, Antonietta Zarra, e dagli scrutatori Antonio Colella e Liliana, ha aperto l’urna alle ore 16:00 e ha proclamato i nuovi membri del Direttivo: Donato Cosi, Emanuele Lo Monaco, Vincenzo Raucci, Pancrazio Tundo, Emmanuela Parrino, Giancarlo Romagnoli e Giuseppe Settanni.

Immediatamente dopo c’è stata la prima seduta del nuovo Direttivo che ha ratificato il risultato elettorale e ha eletto il Segretario Provinciale (Donato Cosi) e il Segretario Amministrativo (Emanuele Lo Monaco).

"Siamo onorati di rappresentare ancora gli Infermieri del territorio di Monza e Brianza, - affermano Donato Cosi ed Emanuele Lo Monaco - siamo già impegnati nella programmazione delle prossime forme di protesta che principalmente ruoteranno intorno alla carenza cronica di Infermieri e personale di supporto, sul demansionamento e sulla sicurezza degli operatori sanitari".

"Siamo particolarmente orgogliosi di aver avuto tale consenso da parte degli iscritti - concludono -  a testimonianza del grande lavoro svolto da tutti i componenti nel corso degli anni.