E’ accaduto ieri, ancora una volta, un episodio di grave violenza a carico di un infermiere.

A riportarlo in una nota è l’ufficio stampa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia – l’infermiere del 118, recatosi sul luogo di un incidente stradale, è stato più volte strattonato ed insultato dal conducente di una delle auto coinvolte, pretendendo che fossero soccorse le persone a bordo del proprio veicolo e non, come stava invece facendo l’infermiere, i feriti più gravi.

Di lì a breve, spiega ancora la nota, "sul posto intervenivano altri operatori sanitari a bordo di un'altra ambulanza partita dalla postazione del Santa Maria della Misericordia - mentre la precedente era intervenuta da Monteluce - e i feriti venivano trasportati al Pronto Soccorso". E ancora: "Gli accertamenti strumentali confermavano la priorità di intervento decisa dall'operatore 118 vittima dell'aggressione".

Prima l'incidente, poi la follia: "Operatore del 118 aggredito, stava soccorrendo il ferito più grave"

“L'operatore del 118”, conclude la nota, "vittima dell'aggressione ha manifestato al responsabile del servizio l'intenzione di sporgere denuncia nei confronti dell'aggressione, denuncia che sarà perfezionata nelle prossime ore, con la motivazione di aver ricevuto minacce e insulti che hanno ostacolato attività di soccorso di un paziente in evidenti condizioni di criticità".

NurSind Perugia ha più volte segnalato alla direzione aziendale il disagio crescente degli infermieri, a causa di una ripetuta e routinaria attitudine dell’utenza alle aggressioni nei confronti del personale sanitario, chiedendo risposte concrete, fino ad oggi mai giunte.

 

da PerugiaToday

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