Sergio Venturi, assessore alla Sanità della Regione Emilia-Romagna, è stato radiato dall’Ordine dei Medici di Bologna.

Finisce così, il primo round, di una battaglia cominciata due anni f: “Una decisione inconcepibile” come commenta lo stesso Venturi.

 

La Vicenda

La radiazione dell’assessore alla Sanità, arriva dopo l’emanazione del procedimento disciplinare a suo carico, circa un mese fa, con la seguente motivazione:

“un medico, pur divenuto assessore, non può presentare in giunta una delibera accusata di affidare competenze esclusive dei medici agli infermieri”.

Reo di aver emanato una delibera, contenente dei protocolli che prevedessero la “sola” presenza dell’infermiere sulle ambulanze del servizio territoriale di emergenza-urgenza, in grado di agire in autonomia, sotto indicazione telefonica del medico:

 

  • sottoporre il paziente ad Ecg in presenza di dolore toracico

 

  • ottenere referti Ecg a distanza dal medico (con problemi sui criteri per definire "diretta" la constatazione del problema di salute)

 

  • somministrare precocemente farmaci salva-vita in caso di sindromi coronariche acute (o da abuso di oppiacei, o di ipoglicemia grave)

 

  • effettuare manovre salva-vita anche su pazienti in arresto cardiaco

 

  • somministrare antidolorifici a pazienti con dolore severo, misurato tramite scale "analogico-visuali".

 

La decisione della radiazione, è arrivata ieri sera, dopo le 23; in aula mancava Giancarlo Pizza, Presidente dell’Ordine dei Medici di Bologna, un ulteriore atto di una gravità inaudita, se sommato alla radiazione.

Questo è l’atto ultimo del procedimento disciplinare, ma il primo di una battaglia che si annuncia lunga, questa è solo la prima sconfitta.

 

da Il Resto del Carlino