Nei giorni scorsi la nostra redazione si è interessata dei Bandi Regionali che l’Assessorato alla Salute Siciliano ha emanato per assumere 960 Infermieri e 622 OSS, in due diversi articoli, accedendo ai quali è possibile scaricare i relativi Bandi di assunzione:

-          Articolo Sicilia Occidentale

-          Articolo Sicilia Orientale

 

In molti ci hanno contattati per avere chiarimenti, soprattutto, la domanda più frequente è la seguente: le assunzioni avverranno per mobilità o per concorso???

 

La risposta è semplice ed è contenuta all’interno delle stesse delibere (scaricabili negli articoli sopra riportati).

L’Assessore Razza (vedi articolo sul "controesodo"), aveva promesso che subito dopo Pasqua si sarebbe dato corso ad una pioggia di assunzioni per foraggiare gli organici degli Ospedali Siciliani, ormai ridotti all’osso ed in preda ad importanti carenze organiche che il NurSind aveva più volte denunciato (vedi articolo sulle carenze organiche).

In realtà la pubblicazione dei Bandi è slittata di poco, in quanto si è dovuto attendere il 7 Luglio 2019 affinché entrasse in vigore il Decreto Concretezza (vedi articolo), grazie al quale nel triennio 2019/2021 l’indizione delle procedure di assunzione mediante mobilità non è più obbligatoria, bensì facoltativa, in via propedeutica rispetto ai concorsi.

Tuttavia, la Regione ha scelto comunque di espletare prioritariamente la mobilità.

Difatti basta leggere le delibere per accorgersi che l’iter che disciplinerà la cronologia e le priorità nelle assunzioni sarà il seguente: priorità alle mobilità regionali, poi a quelle interregionali. In ultimo, qualora le mobilità non basteranno a coprire i posti messi a bando, si procederà all’indizione di bandi di concorso pubblico sui posti eventualmente rimasti non colmati dalle mobilità.

Per alcune Aziende, come il l’AOU Vittorio Emanuele di Catania per quanto riguarda gli Infermieri e l’Ospedale Papardo di Messina per quanto concerne gli OSS, che avevano già indetto procedure di mobilità, attingeranno solo dal personale reclutato mediante procedura di concorso.

Stante la mole di posti messi a Bando, quindi, c’è speranza per tutti, sia per chi dopo tanti anni di “esilio” attende di tornare a casa, che per i neolaureati che non vedono l’ora di poter provare a concorrere per un posto in Sicilia.