NurSind Caserta: Via libera all'aspettativa per gli infermieri diretti a Case e Ospedali di Comunità
Dopo un intenso confronto con le aziende sanitarie e un'azione sindacale culminata con una diffida legale, arriva l'autorizzazione che consentirà agli infermieri dell'AORN di Caserta di sottoscrivere il nuovo contratto con l'ASL.
di Giuseppe Provinzano
"Il confronto sindacale, quando è sostenuto da solide argomentazioni giuridiche e da una costante interlocuzione con le istituzioni, può tradursi in risultati concreti per i professionisti sanitari. È quanto accaduto a Caserta, dove il NurSind porta a casa un importante traguardo che consentirà a numerosi infermieri di intraprendere un nuovo percorso professionale nella sanità territoriale, contribuendo al rafforzamento delle Case e degli Ospedali di Comunità previsti dal DM 77".
CASERTA, 08/07/2026 - Il NurSind, guidato a Caserta da Antonio Eliseo, incassa un risultato che definisce strategico per il futuro della sanità territoriale e per la tutela dei diritti degli infermieri. Dopo settimane di interlocuzioni, approfondimenti tecnico-giuridici e iniziative formali, è arrivata l'autorizzazione che consentirà agli infermieri in servizio presso l'Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale "Sant'Anna e San Sebastiano" di accedere all'aspettativa, sottoscrivendo contestualmente un nuovo contratto di lavoro con l'Asl di Caserta per operare nelle Case e negli Ospedali di Comunità.
Il provvedimento rappresenta un passaggio decisivo per garantire l'avvio e il potenziamento della rete territoriale, permettendo ai professionisti di assumere il nuovo incarico senza rinunciare alle tutele previste dall'ordinamento.
Secondo il NurSind, il risultato è frutto di un lavoro sindacale costante, sviluppato attraverso il confronto con i vertici delle due aziende sanitarie e sostenuto da un'approfondita attività tecnico-legale che ha consentito di superare le criticità interpretative emerse durante l'iter amministrativo.
"Abbiamo sostenuto con determinazione le ragioni dei colleghi, dimostrando che il percorso era concretamente praticabile e che la sostituzione del personale poteva essere garantita senza compromettere l'organizzazione dei servizi. Questo risultato conferma che la tutela dei lavoratori passa attraverso competenza, perseveranza e dialogo istituzionale."
Determinante, evidenzia il sindacato, è stato anche il supporto dello Studio Legale Marra, che ha affiancato il NurSind nella predisposizione degli atti e nella definizione degli aspetti giuridici della vicenda, contribuendo a rafforzare la tutela dei professionisti coinvolti.
L'intera vicenda ha preso forma nelle scorse settimane. Durante la contrattazione aziendale del 19 giugno il NurSind aveva posto con forza la questione, anche alla luce della delibera con cui l'AORN aveva programmato il reclutamento di nuovi infermieri destinati a coprire i posti che si sarebbero resi vacanti. Successivamente è stata avviata l'istruttoria interna con l'acquisizione dei pareri del SITRA e dei direttori delle unità operative interessate.
L'iter, tuttavia, ha subito rallentamenti che rischiavano di compromettere i tempi di assunzione presso l'Asl. Per questo motivo il NurSind ha deciso di intensificare l'azione sindacale, notificando una formale diffida legale e denunciando pubblicamente i ritardi procedurali affinché venissero rispettati i tempi necessari a garantire i diritti dei lavoratori.
La svolta è arrivata con il rilascio dell'autorizzazione all'aspettativa, che consentirà agli infermieri interessati di prendere servizio presso l'Asl di Caserta a partire dal 16 luglio, nelle more dell'adozione delle definitive determine dirigenziali.
"Questa vicenda dimostra ancora una volta come il NurSind sia in grado di trasformare le richieste dei professionisti in risultati concreti. Continueremo a vigilare affinché tutti gli impegni assunti vengano rispettati e affinché gli infermieri possano lavorare con serenità all'interno della nuova organizzazione della sanità territoriale."
Per il NurSind Caserta, il via libera rappresenta non solo una vittoria sindacale, ma anche un tassello importante nel percorso di sviluppo dell'assistenza territoriale. L'ingresso degli infermieri nelle nuove strutture consentirà infatti di rafforzare un modello assistenziale destinato a diventare sempre più centrale nella presa in carico dei cittadini.
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