Asp Agrigento, NurSind: ''Sbloccati premi Covid e indennità di Pronto Soccorso''
Accordi nella delegazione trattante: avanti anche su DEP, incarichi di funzione e valorizzazione del personale
di Giuseppe Provinzano
"Dalla delegazione trattante dell'Asp di Agrigento arrivano segnali concreti per il personale del comparto sanitario. Lo sblocco della premialità Covid 2020 e dell'indennità di Pronto Soccorso 2025 rappresentano i risultati più attesi di un confronto che apre la strada anche alle progressioni economiche e alla revisione degli incarichi di funzione. Il NurSind, protagonista della trattativa, esprime soddisfazione per gli accordi raggiunti e chiede ora tempi rapidi per la loro piena attuazione".
L'ASP di Agrigento compie un passo importante sul fronte della contrattazione integrativa. Al termine della delegazione trattante del 9 luglio sono stati infatti raggiunti accordi che consentiranno di dare risposta ad alcune delle principali questioni economiche e professionali ancora aperte per il personale del comparto sanitario. A evidenziare il valore dell'intesa è il NurSind Agrigento, guidato dal segretario territoriale Salvatore Terrana, che sottolinea come il confronto sindacale abbia permesso di trasformare numerose richieste dei lavoratori in risultati concreti.
Tra gli accordi più significativi figura la sottoscrizione dell'ipotesi di Contratto Collettivo Integrativo per la distribuzione della premialità Covid 2020. L'intesa consentirà l'erogazione integrale delle risorse disponibili nel rispetto delle direttive regionali, con le liquidazioni previste tra i mesi di luglio e agosto.
Un altro risultato riguarda la firma dell'ipotesi di accordo sull'indennità di Pronto Soccorso per l'anno 2025, che permetterà di distribuire integralmente i fondi stanziati entro il periodo compreso tra agosto e settembre, evitando che rimangano economie inutilizzate.
"Con la sottoscrizione di questi accordi vengono finalmente sbloccate risorse economiche attese da tempo dal personale. Abbiamo lavorato affinché ogni euro disponibile fosse destinato ai lavoratori e non andasse disperso. È la dimostrazione che una contrattazione seria e responsabile può produrre risultati concreti."
afferma il NurSind Agrigento.
Nel corso della riunione è stato affrontato anche il tema degli incarichi di funzione. Prosegue infatti la ricognizione delle posizioni esistenti, passaggio indispensabile per procedere successivamente alla rimodulazione degli incarichi e all'eventuale istituzione di nuove posizioni, con particolare attenzione alle strutture territoriali e ai servizi che ancora oggi risultano sprovvisti di tali figure.
Importanti novità arrivano anche sul versante dei Differenziali Economici di Professionalità (DEP) 2025-2026. L'approvazione del regolamento consentirà infatti la pubblicazione dei bandi e l'avvio delle procedure per le progressioni economiche previste dal contratto.
Durante il confronto è inoltre emersa la volontà della parte datoriale di accelerare tutte le procedure ancora aperte, così da garantire nel più breve tempo possibile il riconoscimento economico e professionale spettante ai lavoratori. Tra le priorità figurano anche gli interventi riguardanti gli operatori socio-sanitari e il personale ausiliario, categorie per le quali si punta a definire rapidamente i percorsi ancora pendenti.
Il NurSind ha inoltre espresso apprezzamento per l'atteggiamento mostrato dalla delegazione aziendale composta dal direttore generale facente funzioni Raffaele Elia, dal direttore amministrativo Riggi e dal dirigente delle Risorse Umane Petrantoni, evidenziando il clima di dialogo e collaborazione che ha caratterizzato il confronto.
"Abbiamo trovato una controparte disponibile al confronto e orientata alla ricerca di soluzioni concrete. Adesso l'obiettivo è fare in modo che gli impegni assunti trovino rapida applicazione, perché il personale attende da troppo tempo risposte certe sul piano economico e professionale. Continueremo a seguire ogni fase dell'attuazione degli accordi sottoscritti."
conclude il NurSind Agrigento.
Per il sindacato si tratta di un risultato significativo che conferma l'importanza della contrattazione quale strumento per tutelare il personale e valorizzarne il lavoro. L'attenzione resta ora concentrata sulla concreta attuazione degli accordi raggiunti, affinché le procedure amministrative vengano completate senza ulteriori ritardi e le risorse possano essere erogate nei tempi annunciati.
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