Pubblicati i dati sulla rappresentatività del comparto sanità pubblica.

Nursind: “siamo il sindacato che è cresciuto più di tutti nell’ultimo triennio sia in termini di iscritti che di voti alle RSU”

 

 

Sono stati pubblicati oggi nel sito dell’Aran (https://www.aranagenzia.it/comunicati/9465-accertamento-provvisorio-rappresentativita-periodo-contrattuale-2019-2021.html) i dati sulla rappresentatività sindacale nel pubblico impiego per il triennio 2019-2021.

Per quanto concerne il comparto sanità, per il secondo triennio consecutivo, Nursind risulta il sindacato con al maggiore crescita in assoluto.

In generale, quattro sindacati su sette crescono – per di più gli autonomi - e tre calano. CGIL e CISL perdono sia in termini di voti che di iscritti rispetto al triennio precedente confermando un trend già riscontrato in passato.

Perdono nonostante siano aumentati di circa 10.000 i voti validi alle RSU di aprile 2018 e di circa 8 mila i sindacalizzati al dicembre 2017. Perde parecchio tanto da perdere la rappresentatività la FSI che, a seguito di spaccature interne, vede parte dei suoi voti e iscritti transitare in altri sindacati, soprattutto la UIL. Infatti la UIL è l’unico sindacato confederale che, seppur di poco (0,83%), cresce. I risultati migliori li fanno però gli autonomi e tra tutti spicca il Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche che in assoluto nel comparto è il sindacato che cresce di più in termini di iscritti (+ 7.123 deleghe) e di consenso tra i lavoratori (+ 11.475 voti). Da notare che tra i due sindacati infermieristici Nursind trova consenso anche tra i non iscritti (+ 5.245) mentre Nursing Up prende circa 2 mila voti meno dei propri iscritti.

I dati pubblicati confermano il trend, già in atto da alcuni anni, di una disaffezione verso il sindacalismo confederalecommenta Andrea Bottega segretario nazionale Nursindpiuttosto che verso il sindacalismo autonomo. L’aumento dei voti validi e dei sindacalizzati dimostra che c’è voglia e bisogno di sindacato in sanità, ma un di un modo nuovo di fare sindacato. Ancora una volta Nursind si dimostra il sindacato che più di altri sa cogliere il cambiamento: la crescita del consenso è da riferirsi certamente alla scelta di non firmare il contratto, ritenuto evidentemente dai lavoratori non soddisfacente. L’aumento degli iscritti, inoltre, dimostra che le rivendicazioni, le proposte, la visione della professione, le lotte condotte e la tutela dei diritti posta in atto dal Nursind è gradita agli infermieri.”

“Il vero banco di prova sarà mantenere e crescere durante questo triennioconclude il segretario Nursinddove si vedranno gli esiti dell’applicazione aziendale del CCNL e il ricambio generazionale sarà più evidente per il previsto aumento dei pensionamenti.

Nursind è pronto a cogliere la sfida perché è convinto che la coerenza paga e gli infermieri stanno maturando sempre più la consapevolezza che è il sindacalismo infermieristico la strada per dare dignità al proprio lavoro.

 

Ecco i dati pubblicati dall’Aran:

Andamento voti RSU nelle ultime tre elezioni

Andamento iscritti al 31 dicembre dell’anno di riferimento