"Ritardato pagamento dell stipendio e mancato riconoscimento dello straordinario effettuato nel mese di Novembre 2018".

Questo è quanto denuncia il Nursind di Reggio Calabria, guidato da Vincenzo Marrari, attraverso una nota inviata ai vertici dell'ASP 5 di Reggio. 

"I dipendenti dell'ASP 5 di Reggio Calabria, nel mese di Gennaio 2019, oltre ad aver ricevuto l’accredito dello stipendio in ritardo rispetto ai tempi di legge, per effetto della tardiva sottoscrizione di deliberazione,  hanno subito la decurtazione sullo stipendio di ogni forma di riconoscimento di lavoro straordinario eseguito nei tempi canonici dei 60 gg precedenti alla data di accreditamento dello stipendio", - afferma nella nota Marrari.

"Ad indispettire i dipendenti e gli iscritti alla nostro sindacato, sono stati gli atteggiamenti di totale indifferenza dei funzionari amministrativi c/o le varie sedi che spesso fanno fatica a rispondere a coloro che provano a mettersi in contatto telefonico, addottando un atteggiamento “di scarica barile” verso uno o l’ altro ufficio. Certamente, - continua Marrari - non si possono negare le richieste dei vari dipendenti assenti per ferie, malattia o motivi personali; ma, quello che ci lascia perplessi è che in presenza di Servizi Complessi con funzioni di fondamentale importanza, la loro assenza non viene assolutamente rimpiazzata mediante la sostituzione nel breve termine. E’ tutto lasciato al caso, si continua ad accumulare faldoni e problemi che, già notoriamente affliggono questa Azienda Sanitaria".

Marrari nella nota cita le sentenze della Cassazione del 2/5/2013 n. 10260 In tema di sostituzione dei lavoratori assenti, e la sentenza del Tribunale di Milano 25/10/2011, Giud. C., in Lav. nella giur. 2012, 197.

"A completamento di quanto esposto e delle relative problematiche, - aggiunge Filippo Errante iscritto al NurSind - ci viene riferito dai vostri impiegati che, l’Ufficio Protocollo, risulta inefficace nello smistamento di quanto indirizzato ai vari dipendenti, e che per questioni logiche viene successivamente lavorato con dei ritardi accumulati".

"Crediamo che, quanto sollevato in questa nota - concludono dal NurSind - possa essere interpretato come monito al fine di evitare che tali situazioni si possano verificare in futuro, adottando tutto quanto consentito nei termini di legge, o semplicemente potenziando i vari servizi anche individuando dei sostituti, affinchè non siano i dipendenti stessi, “motore dell’Azienda” a pagarne le spese. In un momento di cambiamento interno all’ Azienda e cosi come quello Sanità Regionale, ci auguriamo che le problematiche possano essere affrontate e risolte al più presto".