COMUNICATO Coordinamento Regionale NurSind Marche

Coordinatore Donato Mansueto
Vice Coordinatore Maurizio Pelosi
Segretario Amministrativo Alessandro Samanna


Ancora una volta il Sindacato delle professioni infermieristiche NurSind dimostra che più di altri sa cogliere il cambiamento. La continua crescita di consenso ed iscritti è riferibile indubbiamente alla scelta di non sottoscrivere il CCNL del comparto Sanità, che oltre a non  soddisfare aspettative e necessità degli infermieri, in alcuni casi,  comporta perdite onerose.

 

E' di questi giorni un volantino congiunto di CGIL CISL e UIL, dove stigmatizzano l'atteggiamento della Regione Marche. Peccato che la stessa stia applicando semplicemente quanto previsto dalla normativa contrattuale in termini di indennità su due e tre turni.

Un Contratto da LORO STESSI FIRMATO,durante uno sciopero nazionale (del NurSind) a Roma sotto la pioggia battente, mentre I lavoratori rivendicavano il giusto.  A memoria, MAI un contratto è stato firmato durante uno sciopero. Ciò rappresenta un delitto sindacale in piena regola.

 

Difatti il contratto diventa in perdita  e penalizza proprio il personale turnista, poichè se lo stesso non raggiunge almeno il 20% dei turni mensili in rotazione sui tre turni, perde circa 80/100 euro mensili. Stessa cosa per chi effettua due turni ma con una percentualedel 30%.

A titolo esemplificativo un infermiere turnista che lavora 20 giorni in un mese deve fare almeno 4 mattine, 4 pom, e 4 notti. Diversamente perde tutte le indennità di presenza.

 

Un rinnovo contrattuale meramente politico dove manca sia la crescita professionale sia quella economica.

Dalle parole del Segretario Nazionale NurSind Andrea Bottega:.... “Siamo certi che manterremo la crescita anche durante questo triennio, l'applicazione contrattuale in toto e il ricambio generazionale farà da traino alla crescita del sindacato infermieristico”

 

Nursind è pronto a raccogliere la sfida perché siamo convinti che la coerenza paga. Gli infermieri stanno maturando sempre più la consapevolezza che è il sindacalismo infermieristico è la strada per dare dignità al proprio lavoro e alla propria professionalità.

 

Da quì, la decisione di non sottoscrivere il Contratto collettivo, poiché lesivo della nostra dignità di infermieri, sia dal punto di vista economico sia da quello normativo.

 

Tanto si doveva,

                                Coordinamento Regionale Nursind Marche

                                                 Donato Mansueto