Avevano legato i polsi di un’anziana signora alle sbarre del letto nel reparto di neurochirurgia dell’Ospedale Ruggi di Salerno: sono stati scagionati i tre professionisti sanitari, un medico e due infermieri, accusati di maltrattamenti.

I fatti

Erano finiti davanti al gip tre sanitari del nosocomio, denunciati dai tre figli della paziente, deceduta poi, dopo il ricovero in un’altra struttura sanitaria, per l’aggravarsi delle sue condizioni. 

Secondo i figli dell’anziana signora, la paziente sarebbe stata vittima di un comportamento antigiuridico riconducibile ai medici e agli infermieri, per i 15 giorni in cui la stessa era stata sottoposta ai sistemi di contenzione alle sponde del letto.

 

Il ricorso a tali mezzi viene regolarmente effettuato in pazienti che presentano uno stato psichico e della coscienza alterato onde evitare atti autolesionistici, anche di tipo meccanico o involontario, che il paziente può mettere in atto in uno stato di agitazione. Anche ove fosse provata l’applicazione di sistemi di contenzione ai polsi, tali presidi sarebbero comunque a tutela del paziente e, in ogni caso, non impedirebbero del tutto i movimenti delle braccia ma limiterebbero, solamente, la possibilità per il soggetto di accedere ai sistemi di drenaggio e di infusione in atto”. 

Con questa pronuncia Pm, ha scagionato medico ed infermieri, con l’archiviazione dell’inchiesta.

 

da il Mattino

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