Il Direttivo del NurSind di Reggio Calabria ha deciso di lanciare l’11 Maggio, nell’ambito del Weekend Infermieristico (vedi articolo), un interessante ed innovativo corso ECM sul tema degli accessi vascolari in emergenza.

Il corso, aperto a tutti i Professionisti della Salute, si propone di erudire i discenti in merito alla gestione degli accessi vascolari in emergenza, con particolare riferimento all’accesso intraosseo.

Relatori di questo corso saranno Ivan Alonge e Giuseppe Romeo. Ambedue sono Infermieri con esperienza in Area Critica e Terapia Intensiva sia per adulto che neonatale, entrambi hanno frequentato il corso abilitante al posizionamento ecoguidato di accessi vascolari Picc e Midline secondo le linee guida Gavecelt e Wocova e sono istruttori American Heart Associaton per il BLS. Alonge inoltre è anche istruttore di ALS e PTC.

Da tempo, le linee guida internazionali che disciplinano l’emergenza, individuano nell’accesso intraosseo il Gold Standard da intraprendere come valida ed immediata alternativa al classico accesso vascolare (periferico o centrale che sia), nei casi in cui le difficoltà o l’impossibilità a reperire un accesso vascolare classico, cagionino un allungamento dei tempi utili alla somministrazione di farmaci salvavita nei contesti di estrema emergenza.

Scopo del corso è quello di abbattere la reticenza da parte dei sanitari in merito all’utilizzo dell’intraossea, strumento che ormai è di ordinanza nell’equipaggiamento di base in molte ambulanze per l’emergenza territoriale (118).

La diffusione di questo semplice strumento, universalmente riconosciuto da anni dalle Linee Guida Internazionali come utile a salvare molte vite umane è frenato solo da una diffidenza culturale dovuta alla mancata confidenza ed alla scarsa formazione sui pro e contro dell’intraossea, limite che questo corso intende abbattere.

La didattica sarà condotta secondo i regimi del Problem Based Learning, con continue domande che fomenteranno l’interazione tra docenti e discenti.

La parte teorica tratterà delle basi anatomiche e fisiologiche del corpo umano, della farmacodinamica, linee guida BLS/ALS sugli accessi vascolari in emergenza e le relative flow chart per la scelta dell’accesso vascolare più appropriato, asepsi, punti di repere e tecniche di puntura, fissaggio, lock, lavaggio, disostruzione ed in fine si evidenzieranno le possibili complicazioni trombotiche, settiche e relative all’errato fissaggio e/o alla dislocazione.

La parte pratica prevede delle reali simulazioni sul kit didattico (Ez-IO®), composto dalla riproduzione nel dettagli delle fattezze dell’osso tibiale, dell’omero e della tibia (lattante, bambino e adulto). I discenti si cimenteranno attraverso l’utilizzo di un trapano per accesso intraosseo sul quale montano aghi di varia misura che si raccordano a linee vascolari per la somministrazione di farmaci, che dovranno essere fissate mediante l’utilizzo degli opportuni devices.

L’effettivo apprendimento sarà verificato nella sezione pratica, dove attraverso l’utilizzo di materiale certificato (trapano e aghi didattici, e componenti anatomiche che riproducono fedelmente le fattezze del corpo umano), i relatori verificheranno l’apprendimento e le capacità di mettere in atto le nozioni acquisite da parte dei discenti.

Tutti gli elementi, utili alla discussione ed all’accrescimento reciproco delle conoscenze, saranno discussi in sede plenaria (tavola rotonda), dove corsisti e docenti si confronteranno con un debriefing utile a far emergere nuovi stimoli condivisi.

C’è stato subito un grande feedback da parte degli iscritti, che hanno aderito in massa. Il corso infatti è andato sold-out in 4/5 giorni, raggiungendo già il numero massimo di adesioni.

Pertanto, i relatori hanno già dato la propria disponibilità ad organizzare altre edizioni sia in riva allo Stretto che in tutte le Segreterie d’Italia che ritenessero opportuno aderire a questo progetto formativo.

 

Scarica la locandina del corso: Locandina 11 Maggio Intraossea.pdf