"I dipendenti sono molto demoralizzati. Da circa 15 anni non vengono riconosciute le progressioni economiche ed i premi di produzione".

Lo dichiarano Graziano Accogli, segretario territoriale NurSind Lecce e Caludio Zordan, segretatio aziendale dell'ospedale di Tricase.

"Nell'incontro con il direttore generale abbiamo affrontato diverse tematiche - dicono Accogli e Zordan - si sono toccati alcuni punti del contratto collettivo nazionale quali l'articolo 27,28 e 81.

"Il management,  - continuano dal NurSind - ha illustrato la natura giuridica dell'ente e le varie implicazioni circa l'applicazione del contratto collettivo nazionale della sanità in via del tutto analogica e per quanto compatibile con la sua natura privata, sottolineando il riconoscimento delle legittime aspettative dei lavoratori "riservandosi" di avanzare proposte a seguito del confronto con la Regione Puglia per il rinnovo dell'accordo economico con la stessa fermo a quasi 10 anni a dietro". 

Dal NurSind inoltre fanno sapere che: "in merito all'articolo 27 (tempo di vestizione e tempi di consegna), abbiamo chiesto il riconoscimento ai lavoratori dei 10 minuti dedicata alla vestizione e al passaggio di consegne come previsto dall'ultimo contratto del comparto sanità. A questa materia verrà data una precisa regolazione nell'ambito della contrattazione aziendale".

"Abbiamo rappresentato e chiesto inoltre - affermano i sindacalisti - di valutare la possibilità di riconoscere le progressioni economiche orizzontali (PEO), non assegnate al personale del comparto da circa 15 anni,  proponendo di utilizzare anche l'ultima graduatoria in essere e soprattutto di utilizzare le progressioni del personale cessato, per procedere ad avanzamenti. La direzione accoglie è conferma la volontà di predisporre una ipotesi di fondo da sottoporre alle oss e valutare l'esistenza di risorse da destinare alla progressione orizzontale".

"Come NurSind - concludono Accogli e Zordan - siamo soddisfatti dell'incontro avuto con la direzione generale. Prendiamo atto che il Management dell'azienda ospedaliera ha preso in considerazione le nostre proposte, sempre nell'interesse degli Infermieri e dei lavoratori".