E’ del NurSind Ascoli Piceno una vittoria epocale, ovvero il risarcimento di un milione di euro che l’Asur Marche dovrà pagare 158 infermieri a titolo di indennizzo per il mancato pagamento del tempo di vestizione, il riconoscimento di almeno dieci minuti sia all’inizio che alla fine del turno lavorativo, all’interno dell’orario lavorativo. Vale a dire il tempo necessario a vestirsi della divisa aziendale a inizio turno e a toglierla alla fine del lavoro.

Il risarcimento è stato calcolato di 10 euro l’ora per ogni turno effettuato negli ultimi cinque anni.

“Una battaglia legale durata tre anni, ma che ci ha dato ragione”, a parlare è Maurizio Pelosi, segretario territoriale NurSind Ascoli Piceno.

Il tribunale di Ascoli con un’ingiunzione ha ordinato all’Asur di pagare, entro 40 giorni dalla notifica, un milione di euro ai 158 infermieri assistiti dal NurSind.

La Corte di Appello ha confermato che l’orario di lavoro è qualsiasi periodo in cui il lavoratore sia a lavoro a disposizione del datore di lavoro e nell’esercizio della sua attività e delle sue funzioni”.

E dunque la sentenza ha riconosciuto ai 158 infermieri il diritto per ciascuno ad essere retribuito per le prestazioni rese oltre l’orario di lavoro, ne tempo per indossare e togliere la divisa utile a prestare servizio.

“NurSind farà da apripista alle altre sigle sindacali che sicuramente intraprenderanno le stesse cause legali prendendosene il merito, ma è solo NurSind che anzitempo ha avuto la giusta intuizione, cominciando una battaglia che oggi ci ha portato ad una vittoria storica”, conclude Maurizio Pelosi