La presidente Coralba Scarrico: “condivisione è la parola d’ordine per una casa che accoglie con amore chi sta attraversando un momento difficile. Non mancheranno validi servizi di sostegno psicologico”.

 

Vicenza, 8 ottobre 2018. La Vicenza Ospitale da oggi è realtà. Il progetto più ambizioso di Team for children Vicenza Onlus, quello di realizzare una struttura per ospitare i genitori di bambini ricoverati al San Bortolo, da oggi è a tutti gli effetti partito. L’appartamento, a pochi metri dall’ospedale, si trova al quarto piano di Piazza Marconi n. 3 a Vicenza. “Inauguriamo un progetto ambizioso da tanto tempo sognato. Noi genitori amiamo il nostro ospedale – spiega la presidente di Team for children Vicenza Onlus, Coralba Scarrico – e la Vicenza Ospitale accoglierà i genitori con cinque posti letto. Per accedervi si dovrà far riferimento alle caposala del San Bortolo, che recepiranno le richieste dei genitori. Abbiamo sostenuto questo progetto grazie alle donazioni di tante persone di buona volontà. Molti volontari hanno dato il proprio apporto, così come il Club Inner Wheel Vicenza ha donato gli arredi e l’Associazione Villa fun for children ci ha validamente supportati”. Non si tratta di un albergo, ma di una casa che accoglie, quasi con abbraccio, persone che hanno bisogno di una stanza e di conforto. “La forza di questo progetto è la condivisione – prosegue la presidente Scarrico – perché stando insieme è più facile affrontare i problemi. I costi sono stati importanti: per far partire il progetto circa 15mila euro, ma ogni mese serviranno almeno duemila euro per le spese ordinarie, dall’affitto alle bollette”. Nell’ambito della Vicenza Ospitale i genitori dei bambini ricoverati al San Bortolo potranno usufruire di un servizio gratuito di biciclette e, soprattutto, del supporto psicologico di una professionista. Crediamo, infatti, che offrire questo servizio fuori dall’ospedale possa servire ai genitori a confidarsi con maggior serenità. Compiaciuto il sindaco di Vicenza, Francesco Rucco, assente per impegni istituzionali dell’ultimo minuto, ha inviato un messaggio: "Mi piace che a questo progetto sia stato dato il nome di Vicenza Ospitale, perché è proprio quello che la nostra città vuole essere con i genitori dei bambini ricoverati in ospedale. È fondamentale che nel momento della malattia, e quello della cura, i bambini abbiano al proprio fianco i famigliari e oggi, grazie a Team for children e a tanti volontari, i famigliari trovano più di una casa: trovano un supporto e trovano la forza che aiuta loro e i loro piccoli a superare le difficoltà. La Città di Vicenza è davvero orgogliosa di questo progetto". Entusiasta anche il direttore generale dell’Ulss 8 Berica, Giovanni Pavesi: “È il coronamento di un sogno che va a completare l’offerta del reparto di Pediatria del San Bortolo. Team for children Vicenza ha un ruolo importante nello sviluppo delle attività che riguardano i bambini e l’apporto che assicura all’ospedale è fondamentale. Questa casa contribuisce a renderci un ospedale di riferimento non solo a livello provinciale, ma anche regionale e non solo. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che la competitività sarà sempre più forte ed a fare la differenza non potrà che essere la qualità del servizio”. Parole cui fa eco anche il primario di Pediatria, Massimo Bellettato: “Il benessere, anche logistico, è un elemento importante per le famiglie di bambini ricoverati, anche perché i ricoveri spesso sono lunghi, quindi difficili da affrontare. Questo progetto interessa tutta l’area pediatrica, dalla terapia intensiva neonatale e pediatrica ai reparti di degenza. Ed i numeri sono importanti, perché in terapia intensiva neonatale ogni anno vengono ricoverati 400 bambini, mentre nella terapia intensiva pediatrica oltre 200”. Il primario della Chirurgia pediatrica plaude all’iniziativa divenuta realtà: “Finalmente si parte. Sapere che la Vicenza Ospitale è pronta al via ci riempie il cuore di gioia, perché c’era bisogno nella nostra città di una struttura come questa, per far sì che genitori e figli ricoverati possano stare vicino senza dover pensare al problema del viaggio verso l’ospedale”. Il Comune, con la presenza dell’assessore al Sociale, Silvia Maino assicura collaborazione: “questo progetto contribuisce a fare grande non solo il nostro ospedale, ma anche a qualificare la città di Vicenza. Si tratta di uno straordinario esempio di collaborazione tra privato e sociale”. Un sostegno assicurato anche da Mary Bruttomesso del Club Inner Wheel Vicenza: “Abbiamo sposato questo progetto e crediamo di aver dato un primo segnale di collaborazione, ma intendiamo fare molto altro per questa Associazione che è, come noi, parte attiva della città”.

Matteo Crestani

Giornalista