Iscriviti alla newsletter

118 Vibo, primi risultati. NurSind: ''Ascoltati, ma ora servono interventi strutturali''

Giuseppe Provinzanodi
Giuseppe Provinzano
Pubblicato il: 03/08/2026

CalabriaNurSind dal territorio

Prestazioni aggiuntive agli infermieri per sostenere l'emergenza estiva. Arena (NurSind): "È solo un primo passo".


di Giuseppe Provinzano

"Dalle richieste sindacali ai primi provvedimenti concreti. Sul futuro del 118 nella provincia di Vibo Valentia il NurSind incassa un primo risultato, dopo settimane di confronto e l'accordo regionale raggiunto il 25 giugno insieme a Fials e Cisl. Le misure adottate consentiranno di rafforzare la risposta durante i mesi più delicati dell'estate, ma per il sindacato il punto di arrivo deve essere un altro: costruire un sistema dell'emergenza territoriale stabile, organizzato e adeguatamente dotato di personale".


NurSind: "118, il primo passo è fatto. Ora serve il cambio di passo"

VIBO VALENTIA, 03/08/2026 - L'estate mette ancora una volta sotto pressione il sistema dell'emergenza-urgenza calabrese e, nella provincia di Vibo Valentia, arrivano i primi interventi per sostenere la copertura dei servizi. Per il NurSind Vibo Valentia si tratta di un segnale importante, perché una parte delle richieste avanzate dal sindacato ha trovato finalmente una risposta negli atti adottati dall'ASP e da Azienda Zero Calabria.

Al centro ci sono due provvedimenti. La delibera n. 444 del 24 luglio 2026 dell'ASP di Vibo Valentia introduce misure straordinarie di incentivazione economica per la copertura degli incarichi di continuità assistenziale nel periodo compreso tra il 1° agosto e il 15 settembre 2026.

A questa si affianca la delibera n. 234 del 27 luglio 2026 di Azienda Zero Calabria, con la quale viene attivato l'istituto delle prestazioni aggiuntive per il personale infermieristico del Servizio 118 nelle postazioni della provincia di Vibo Valentia, per il periodo luglio-settembre 2026.

Per il NurSind non si tratta di provvedimenti arrivati dal nulla. Il sindacato richiama infatti il percorso avviato nei mesi precedenti e, in particolare, l'accordo regionale del 25 giugno 2026 raggiunto insieme a Fials e Cisl, nato dalla necessità di mettere il sistema nelle condizioni di reggere l'aumento della pressione assistenziale durante la stagione estiva.

«Una parte delle nostre richieste è stata ascoltata. Sono misure emergenziali che, attraverso le prestazioni aggiuntive e soprattutto grazie alla disponibilità degli infermieri, permetteranno di affrontare in condizioni migliori la gestione dell'emergenza durante questo periodo estivo», sottolinea Maurizio Arena, segretario provinciale amministrativo NurSind Vibo Valentia.

Il giudizio positivo, dunque, c'è. Ma il sindacato evita di considerare il ricorso alle prestazioni aggiuntive come la risposta definitiva alle criticità del sistema. L'intervento può contribuire a tamponare le difficoltà dei prossimi mesi, mentre resta aperta la questione del rafforzamento strutturale del 118.

Ed è proprio su questo terreno che il NurSind intende proseguire il confronto con le istituzioni.

«Il nostro obiettivo è contribuire a un percorso continuo di crescita del Servizio 118, capace di fornire ai cittadini risposte sempre più tempestive e qualificate», afferma Arena.

Per il sindacato bisogna quindi guardare oltre settembre. Tra le questioni che il NurSind continuerà a portare ai tavoli istituzionali ci sono il potenziamento della presenza delle automediche sul territorio, la definizione di protocolli operativi per gli infermieri del 118, l'introduzione della terza unità a bordo delle ambulanze e, soprattutto, il reclutamento del personale necessario a rendere il sistema meno dipendente da soluzioni straordinarie.

Il tema di fondo è proprio questo: le prestazioni aggiuntive possono rappresentare uno strumento utile quando occorre fronteggiare una fase particolarmente complessa, ma la tenuta dell'emergenza territoriale non può poggiare indefinitamente sulla disponibilità dei professionisti a effettuare attività oltre l'orario ordinario.

Per questo il NurSind riconosce il segnale arrivato dalle istituzioni, ma mantiene alta l'attenzione sui prossimi passaggi.

«Ringraziamo le istituzioni preposte per avere accolto, anche se in parte, le nostre proposte. Continueremo con un atteggiamento costruttivo a vigilare affinché il sistema dell'emergenza possa funzionare a pieno regime ed essere realmente all'altezza delle esigenze della popolazione», conclude Maurizio Arena.

Il primo risultato, dunque, è arrivato. Per il NurSind, però, la vera sfida comincia adesso: trasformare le risposte dettate dall'emergenza estiva in un percorso stabile di rafforzamento del 118 vibonese.