Il sindacato delle professioni infermieristiche ha donato due defibrillatori alla società Asti Calcio

NurSind Asti scende in campo con ASD Calcio a tutela della salute e della sicurezza degli atleti della società astigiana.

Sul prato del campo “Sandro Salvatore” di via Fregoli di Asti, il direttivo del sindacato delle professioni infermieristiche ha incontrato i vertici dell’A.s.d. Alfieri Calcio per la consegna ufficiale di due dispositivi elettromedicali.

I defibrillatori donati dal NurSind, guidato ad Asti dal segretario, Gabriele Montana, saranno posizionati in adiacenza ai campi di gioco astigiani “Lungo Tanaro” e “Sandro Salvatore” e saranno a disposizione di tutti gli atleti, in modo da consentire lo svolgimento di un'attività sportiva più sicura a tutti i livelli: dalle categorie dei “piccoli amici” fino ad arrivare all’eccellenza con la prima squadra dell’ ASD Calcio del presidente Corona Ignazio.

NurSind Asti, da sempre attenta alla questione, sostiene da anni come sia di fondamentale importanza la presenza di un defibrillatore all'interno delle strutture sportive e dei luoghi pubblici più frequentanti.

Secondo i dati del Ministero della Salute, infatti, in Italia più di 70.000 persone ogni anno vengono colpite da arresto cardiaco e soltanto il 2% riesce a sopravvivere. Questa percentuale è fortemente correlata al tempo di intervento dei soccorsi, e qui gioca un ruolo fondamentale la presenza di un defibrillatore pronto all’utilizzo, che con una semplice scarica elettrica può risolvere una situazione complicata. Per tale ragione, “Un attimo che salva la vita” è la frase che è stata posta sulla targhetta posizionata a fianco delle cassette che racchiudono i due defibrillatori, ed è il motto che d’ora in avanti NurSind e ASD Calcio condivideranno.

NurSind è il sindacato degli infermieri, persone che ogni giorno hanno a che fare con la vita e la morte. "Proprio per tale ragione – ha affermato Gabriele Montana segretario NurSind Asti – ci sembrava opportuno donare uno strumento del genere ad una società sportiva che coinvolge molti giovani e giovanissimi nelle attivitàcalcistiche, ovviamente con la speranza di non doverlo mai utilizzare. Un grazie alla Asd Asti per la collaborazione ed al Comune che ci ha dato la possibilità e l’opportunità di posizionare i due defibrillatori”.

Alla cerimonia di consegna ufficiale erano presenti i membri del direttivo NurSind, Gabriele Montana (segretario territoriale), Vincenzo Torchia (vice coordinatore regionale) e Piergiorgio Bego (infermiere NurSind), oltre ai vertici della Asd Asti, rappresentata da: Antonio Isoldi (direttore sportivo), Aldo Porrino (responsabile settore giovanile area agonistica), Enrico Porrino (responsabile settore giovanile attività di base e scuola calcio élite) e Roberto Resta (staff sanitario Asd Asti).

“A nome dell’Asd Asti – afferma Aldo Porrino – vogliamo ringraziare il sindacato delle professioni infermieristiche, NurSind, per questi importantissimi doni che sicuramente daranno maggiore valore alle strutture sportive che abbiamo in gestione da parte del Comune di Asti, ma soprattutto andranno a tutelare i nostri ragazzi nello svolgimento di un’attività che noi riteniamo importante in quanto estremamente educativa. Prima di tutto, però, deve essere sicura. Avere una dotazione di questo tipo (cosa che riscontriamo poche volte nelle altre strutture piemontesi) – prosegue Porrino – ci rende orgogliosi e grati del dono che ci è stato fatto dal NurSind. Un grande grazie al sindacato degli infermieri da parte di tutta l’Asd Asti”.