Si svolgeranno il 25 ottobre alle ore 11 in ciascuna sede universitaria i test di ingresso per accedere al Corso di Laurea Magistrale delle professioni sanitarie per l’anno accademico 2019/2020.

E’ quanto previsto nel Decreto del Miur: Modalità di ammissione ai corsi di laurea magistrale delle professioni sanitarie per l'a.a. 2019-2020

 

Chi è ammesso alla prova di ingresso

 


1. Sono ammessi alla prova di ammissione per l’accesso ai corsi di laurea magistrale coloro che siano in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • diploma di laurea abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse;
  • diploma universitario abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse;
  • titolo abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse, di cui alla legge n. 42/1999.

 

In cosa consiste la prova di ammissione

2. La prova di ammissione consiste nella soluzione di ottanta quesiti che presentano cinque opzioni di risposta, tra cui il candidato deve individuarne una soltanto, scartando le conclusioni errate, arbitrarie o meno probabili, su argomenti di:

  • teoria/pratica pertinente alle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse;
  • cultura generale e ragionamento logico;
  • regolamentazione dell'esercizio delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse e legislazione sanitaria;
  • cultura scientifico-matematica, statistica , informatica e inglese;
  • scienze umane e sociali.

 

  • trentadue quesiti per l’argomento di teoria/pratica pertinente all’esercizio delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse;
  • diciotto quesiti per l'argomento di  cultura generale e ragionamento logico;
  • dieci quesiti per ciascuno dei restanti argomenti.

 

Valutazione

Per la valutazione della prova si tiene conto dei seguenti criteri:

  • 1 punto per ogni risposta esatta
  • meno 0,25 punti per ogni risposta sbagliata
  • 0 punti per ogni risposta non data.

3. In caso di parità di punteggio nella graduatoria finale, in cui viene sommato il voto ottenuto nella prova scritta con il punteggio relativo alla valutazione dei titoli, prevale, in ordine decrescente, il voto ottenuto dal candidato nella soluzione rispettivamente dei quesiti relativi ai seguenti argomenti:

  • teoria/pratica pertinente all’esercizio delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse;
  • cultura generale e ragionamento logico;
  • regolamentazione dell’esercizio professionale specifico e legislazione sanitaria;
  • cultura scientifico-matematica, statistica, informatica e inglese;
  • scienze umane e sociali.

4. La valutazione dei titoli accademici e professionali per la classe di laurea magistrale delle scienze infermieristiche e ostetriche avverrà sommando il punteggio del titolo presentato per l’accesso così individuato:

  • diploma di laurea abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse:                                                             

 punti 7;

  • diploma universitario abilitante all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse:                                                              

  punti 6;

  • titoli abilitanti all’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse, di cui alla legge n. 42/1999:                                      

 punti 5.

con gli eventuali altri titoli di cui alla seguente elencazione:


diploma di Scuola diretta a fini speciali in assistenza infermieristica    ( DAI ) di cui al D.P.R. n. 162/1982                       

punti 5

altri titoli accademici o formativi di durata non inferiore a sei mesi

punti 0,50 per ciascun titolo fino a un massimo di punti 2

attività professionali nella funzione apicale di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse, idoneamente documentate e certificate        

punti 1 per ciascun anno o frazione superiore a sei mesi fino a un massimo di punti 4

attività professionali nell’esercizio di una delle professioni sanitarie ricomprese nella classe di laurea magistrale di interesse, idoneamente documentate e certificate                    

punti 0,50 per ciascun anno o frazione superiore a sei mesi fino a un massimo di punti 2