“Abbiamo deciso di ritirare lo stato d’agitazione per dare un segno di iniziale “distensione”. Naturalmente se entro un mese da oggi ARCS non avrà assolto gli impegni presi con NurSind e la prefettura di Trieste, gli infermieri rientreranno in stato d’agitazione”, dichiara Afrim Casilli segretario territoriale NurSind Udine.

Si è svolto il 30 maggio in Prefettura, l’incontro di conciliazione e raffreddamento tra il NurSind Udine ed i vertici aziendali, in seguito allo stato di agitazione proclamato dagliInfermieri della SORES (Sala Operativa Emergenza Sanitaria) – ARCS (Azienda Regionale di Coordinamento per la Salute).

Esternate le preoccupazioni per le condizioni in cui versa la Sores, tra cui il problema del sesto operatore notturno, carenza di personale, il dispatch, le maxiemergenze, punti blu, problemi tecnologici e la mancanza di centralità della SORES nel sistema, i presenti vertici hanno avuto modo di esporre le soluzioni a quanto sopra:

  • è stato individuato un responsabile medico che seguirà le certificazioni BLSD e punti BLU.
  • per quanto riguarda la tecnologia è in corso una gara tra due ditte per la fornitura di un nuovo sistema operativo che dovrebbe concludersi entro fine anno.
  • per quanto riguarda le problematiche legate alle policy MPDS è stato garantito che si interesserà per sottolineare a chi di dovuto le mancanze in merito.
  • ci è comunicato che tra pochi giorni verrà presentato in consiglio regionale il piano di riorganizzazione del sistema con la creazione del dipartimento inter-aziendale.

Ecco dunque la proposta di conciliazione:

  • Mantenimento della sperimentazione del sesto operatore di notte fino a una rivisitazione del sistema;
  • mandato ad ARCS di velocizzare l’acquisizione del sistema operativo;
  • mandato ad ARCS di risolvere le problematiche inerenti alle policy
  • la componente SORES sarà interpellata per il nuovo PEU;
  • ARCS dovrà aprire un tavolo per affrontare e risolvere il problema dell’inserimento di nuovo personale;
  • ARCS dovrà aprire un tavolo per affrontare le restanti problematiche.

 

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