Il Ministero della Salute e il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca MIUR, hanno pubblicato l’elenco dei Master di primo e secondo livello che saranno utili al conseguimento dell’incarico professionale di specialista nel Servizio Sanitario Nazionale secondo quanto disposto dalla L.43/2006 e dall’art. 16 comma 7 del CCNL 2016-2018 (“il requisito per il conferimento dell’incarico di professionista specialista  è il possesso del master specialistico di primo livello di cui all’art 6 della Legge n. 43/06 secondo gli ordinamenti didattici universitari definiti dal Ministero della Salute e il Ministero dell’Università, su proposta dell’Osservatorio nazionale per le professioni sanitarie, ricostituito presso il MIUR con il decreto interministeriale 10 marzo 2016 e sentite le regioni”.)

L’elenco (allegato), definisce 90 master suddivisi per le 22 professioni sanitarie. Per la categoria degli infermieri sono state individuate 9 aeree:

1.  Area cure primarie - sanità pubblica 

2. Area intensiva e dell'emergenza 

3. Area medica 

4. Area chirurgica

5. Area neonatologica e pediatrica 

6. Area della salute mentale e dipendenze 

7. Area cure palliative e terapia del dolore 

8. Area sorveglianza epidemiologica e controllo delle infezioni correlate all'assistenza sanitaria 

9. Case management infermieristico

Individuati anche dei Master trasversali per tutte le professioni sanitarie:

1. Management per funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie 

2. Metodologie Tutoriali e di Insegnamento Clinico  

3. Management della professione in ambito privato  

4. Professioni sanitarie forensi, legali e assicurative 

5. Metodologia della Ricerca in ambito sanitario  

6. Health Technology Assessment  

7. Evidence Based Practice   

8. Risk Management 

Master interprofessionali, rivolti a due o più categorie professionali su tematiche cliniche a forte integrazione interprofessionale. I professionisti infermieri potranno accedere ai seguenti master:

  1. Cure palliative e terapia del dolore  (Infermieri, Fisioterapista, Terapista Occupazionale)  
  2. Promozione della salute, sviluppo di comunità e reti operative  (comune a professioni che lavorano con persone, gruppi, comunità) 

I Master trasversali e interprofessionali avranno un piano formativo comune a tutti i professionisti sanitari e  CFU (Crediti Formativi Universitari) specifici all’area professionale.

L’elenco dei Master per i professionisti sanitari, è il frutto del lavoro svolto dall’Osservatorio Nazionale per le Professioni Sanitarie con decreto interministeriale nel 2010, riattivato nel 2016. Fanno parte dell'Osservatorio Nazionale: MIUR, il Ministero della Salute, la Conferenza dei Rettori delle Università Italina, Presidi dei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie, Consiglio Universitario Nazionale, il Comitato Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario, la Conferenza Stato Regioni, i rappresentanti delle Professioni sanitarie nominati rispettivamente da Ordini, Collegi, ed Associazioni rappresentative.

 

Dopo anni di lavoro, la montagna ha partorito un topolino. I lavori per portare a conclusione un chiaro iter con specifici percorsi formativi che possano titolare il professionista sanitario alla funzione di “specialista”, sono ancora agli albori. 

Al MIUR e Ministero della Salute il compito anche di definire in quale area e che fine faranno i Master già conseguiti dai sanitari. 

le Regioni e gli stakeholder connessi dovranno condividere piani formativi e progettualità.

In sede Regionale i sindacati firmatari del nuovo CCNL potrebbero avere un ruolo consultivo  e di sostegno a questa riorganizzazione professionale, ma attualmente sembrano avere diverse grane e priorità causate proprio dal CCNL 2016-2018 che hanno firmato, vedi ad esempio le “indennità di turno”  corrisposte su rotazioni su 2 turni al 30% e su 3 turni al 20%, che hanno di fatto danneggiato la busta paga dei sanitari. L’attuazione della L.43/2006 resta ancora un miraggio.

 

Elenco Master 2018 MIUR.pdf