"Cisl e Uil sottoscrivono un accordo che mortifica la dignità e la professionalità dei lavoratori”.

L'accordo per un livello D prevede, un riconoscimento una tantum di 1800 euro lordi, quando in altre regioni sono stati corrisposti importi dai 4200 ai 5200 euro lordi. 

Lo scorso 8 aprile, si è svolto l'incontro, presso la sede Aiop della Regione Campania con le OO.SS. CISL fp e UIL fpl,  sugli arretrati contrattuali e a giungere ad un accordo per la determinazione della “Una Tantum” per il periodo 2006-2010.

"Le OO.SS. Cisl e Uil attraverso un comunicato congiunto affermano di ritenersi soddisfatti del risultato raggiunto avendo firmato appunto questo accordo". 

E quanto afferma Romina Iannuzzi, consigliere nazionale del NurSind e responsabile per a Sanità Privata.

Nella nota Iannuzzi chiosa a CISL e UIL: "Vogliono sapere che cosa è il NurSind? Ebbene, ad OO.SS. come queste, che in molte strutture private in Campania sono pressoché assenti, rispondiamo che possono risparmiarsi certa ironia e che il loro atteggiamento di superiorità non fà che togliere ogni residuo dubbio sulla qualità del loro servizio nonché delle persone che ne fanno parte".

"La verità è che queste sigle sindacali - afferma Iannuzzi - nella realtà della sanità privata campana hanno sempre vantato solo una rappresentatività presunta, senza difatti mai procedere a certificarla così come previsto dal Testo Unico sulla Rappresentanza Sindacale, da loro peraltro sottoscritto. Esse hanno sempre evitato il confronto attraverso le elezioni RSU, temendo il voto dei lavoratori, evitando di guardare in faccia la realtà".

Questione arretrati contrattuali e relativa una tantum.

Nella nota a firma della responsabile della Sanità Privata del NurSind, Romina Iannuzzi, spiega che: "CISL e UIL ancora oggi hanno il coraggio di sostenere che gli importi da corrisponde ai lavoratori possano essere “eventualmente” riconosciuti, come se un diritto dei lavoratori possa passare per la loro discrezionalità, in violazione all’Art. 36 della Costituzione.  Questo quanto vergognosamente sottoscritto tra le parti già nell’accordo economico del 15 settembre 2010 (accordo peraltro sottoscritto senza fare alcun passaggio in assemblea con i lavoratori, un atto gravissimo per un sindacato degno di questo nome) motivando le ragioni “dell’eventualità” con un presunto stato di crisi economico finanziario in cui all’epoca versava la sanità privata campana, una crisi che a quanto pare per CISL e UIL non conosce fine".

"Questi signori - ricorda Romina Iannuzzi - ignorano però che il verbale del 2010 è stato superato dal verbale del 31/01/2013 da loro sottoscritto, nel quale Aiop ha riconosciuto, sic et simpliciter, il diritto all’una tantum dei lavoratori, qualificandolo addirittura come inderogabile e per tanto non sottoposto ad alcuna condizione. Evidentemente le OO.SS. CISL e UIL non sanno (o fanno finta di non sapere) che in Campania ci sono colossi della sanità privata che non conoscono alcuna crisi, basta guardare ai fatturati di talune case di cura". Ai lavoratori vogliamo invece ricordare che gran parte dei consiglieri regionali Aiop sono gli stessi che presiedono i consigli di amministrazione delle più importanti case di cura in Campania, in modo che si capisca realmente da dove “calano” gli accordi.

"Ma per CISL è UIL  - continua Iannuzzi - la pre-intesa raggiunta lo scorso 9 aprile rappresenta addirittura un risultato di cui vantarsi! Noi invece continuiamo a ribadire che si tratta di un atto infimo che ha mortificato la dignità dei lavoratori. Attraverso la pre-intesa, CISL e UIL non hanno fatto altro che dimostrare una volta ancora la loro incapacità, facendosi da parte e rinviando difatti la responsabilità ai singoli lavoratori costretti a sottoscrivere una conciliazione in cambio di una elemosina del valore €585. Ma evidentemente la tentazione di far cassa su circa 15000 conciliazioni fa gola a tutti, soprattutto a chi negli ultimi anni in Regione Campania ha perso più di 30.000 tesserati. 15000 lavoratori “svenduti” attraverso una conciliazione che vede la soddisfazione dei soli paladini del proprio interesse, CISL UIL e AIOP".

"Noi continueremo a raccontare la verità ai lavoratori - conclude Romina Iannuzzi -  in coerenza con quanto abbiamo sempre dichiarato; la fiducia dei lavoratori è confermata dai numeri in crescita che registriamo ogni giorno e che per noi rappresentano un attestato di stima da onorare".

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